Non c’è più spazio per i ripensamenti. Stavolta Fabio Lucioni dice basta davvero: a 37 anni, l’ex difensore del Benevento annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.
Lo fa in un’intervista rilasciata a Tuttomercatoweb.com: “Non continuerò a giocare – ha dichiarato – Il problema all’anca non è risolvibile se non con un intervento che mi terrebbe fuori un anno. Non ha più senso prendere medicine come ho fatto nell’ultimo periodo. Correre in quel rettangolo verde è bellissimo, ma il corpo sta mandando segnali eloquenti. La salute è più importante di un anno in più o in meno di contratto”.
La salvezza conquistata con il Frosinone, dunque, resterà l’ultima impresa calcistica del centrale ternano, capace di conquistare quattro promozioni dalla Serie B alla Serie A nel corso della sua carriera (oltre a quella con la Strega, si contano anche le due con il Lecce e una quarta proprio con il Frosinone). Per Lucioni il futuro potrebbe essere da direttore sportivo: “Ho fatto l’esame. Mi piacerebbe fare il direttore sportivo. Sarebbe un mondo tutto nuovo da scoprire. Spero che qualcuno possa prendermi sotto la sua ala e insegnarmi questo nuovo mestiere tanto affascinante quanto difficile. Vorrei conoscere le dinamiche di un nuovo percorso che mi piacerebbe affrontare”.


