“Arriva tutto“. Con questa risposta data sui propri profili social a chi chiedeva novità sulle nuove maglie per la stagione 2025/26 e soprattutto sulla campagna abbonamenti, il Benevento ha rassicurato i propri tifosi.
La società è al lavoro per definire i dettagli, sebbene con tempistiche diverse rispetto alla passata stagione. Un anno fa, di questi tempi, la campagna abbonamenti era già stata annunciata da un paio di settimane, la fase di prelazione riservata agli abbonati dell’annata precedente si era conclusa e si era nel vivo della vendita libera.
Proprio il ‘ritardo’ rispetto a 12 mesi fa aveva allarmato i sostenitori della Strega, ma evidentemente il club giallorosso ha voluto prima concentrarsi sul mercato, far capire a tutti quali fossero le reali intenzioni per la nuova stagione e poi mettere in vendita gli abbonamenti, chiamando a raccolta il popolo sannita. Dunque, ora non resta che attendere comunicazioni ufficiali da parte della società.
LO SCREEN




Sicuramente si parte in maniera diversa. Si vede più convinzione da parte del Presidente. Fatte scelte meditate sullo staff, con l’inserimento di persone di provata esperienza e di fiducia da parte di tutti. Sembra anche una buona campagna acquisti… Per cui mi sembra che sia giusto ridare fiducia alla società, che ha recepito e fatto tesoro di tutte le critiche ricevute dopo i clamorosi errori del passato.
Noi siamo sempre qui pronti a ripartire e a tifare forza Benevento
Il primo anno del nuovo ennesimo piano triennale… 😁
Stavolta si fa alla grande zio Oreste💛❤️
….Ma nel frattempo la curva? che fà? rimane sempre disunita? ognuno per i fatti suoi? tutti cani sciolti?
Basta guardare il mercato per stare tranquilli ❤️💛❤️💛❤️💛
Aspettiamo tutti stavolta faremo il botto
Quando è comodo il grande presidente ovviamente
Sicuramente Vigorito è un grande Presidente. Nella storia del Benevento è il più grande. Ma anche Lui, come tutti, è umano e può commettere degli errori.
Per questo può ricevere critiche ed è legittimo poterle fare, in maniera costruttiva, senza dover essere accusati di lesa maestà. Se così non fosse noi non saremmo uomini liberi, Sanniti, orgogliosi della nostra storia millenaria.