Ancora pochi giorni e poi si avrà un quadro più chiaro dello stato dell’arte in Serie C. Il riferimento è alla deadline del 6 giugno, termine ultimo per i club aventi diritto a prender parte al campionato 2025/26 per presentare tutta la documentazione necessaria a ottenere la Licenza nazionale e, di conseguenza, il via libera all’iscrizione.
Attesa trepidante per diverse piazze importanti – su tutte c’è ansia per la Triestina -, ma in sala d’attesa ci sono anche le seconde squadre. La situazione è talmente delicata che ai nastri di partenza della prossima stagione potrebbe essercene addirittura una in più. Questo perché se da un lato c’è l’Inter Under 23 che aspetta che si liberi un posto in organico, dall’altro c’è il Milan Futuro che, dopo la retrocessione in Serie D, spera nel ripescaggio.
Per loro fa metaforicamente il tifo la Lega Pro visto che per garantirsi l’iscrizione, le seconde squadre sono tenute a pagare di più rispetto agli altri club. Le società dovranno versare alla Lega Pro l’importo di 720mila euro a titolo di acconto sul contributo straordinario. L’importo dovrà essere integrato, nel caso di una sola seconda squadra eventualmente ammessa, con il versamento di ulteriori 480mila euro; nel caso di complessive due seconde squadre, con il versamento di ulteriori 240mila euro; nel caso di complessive tre seconde squadre, con il versamento di ulteriori 120mila euro. Nel caso di complessive quattro o più seconde squadre, non sarà dovuto alcun importo integrativo.
Chi invece dovrà chiedere il ripescaggio è tenuto anche ad altri adempimenti: la domanda deve essere accompagnata da un assegno circolare di 300mila euro intestato alla FIGC, una fideiussione di 350mila euro e un’ulteriore garanzia di 300mila euro a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico.


