Il Livorno ritrova il professionismo. Dopo quattro anni d’inferno – dalla retrocessione in Serie B del 2020 al fallimento e la ripartenza dall’Eccellenza, passando per la retrocessione in Serie C del 2021 – il club amaranto stacca il pass per il ritorno in Lega Pro. Sufficiente il pareggio conquistato sul campo del Terranuova e il concomitante passo falso del Foligno contro l’Orvietana.
A guidare i labronici un tecnico esperto come Paolo Indiani che, con quella di quest’anno, è arrivata a quota undici promozioni in carriera, la terza consecutiva in Serie C dopo quelle conquistate con San Donato e Arezzo.
Tra i protagonisti della splendida cavalcata del Livorno c’è anche un ex Benevento. Si tratta di Alessandro Malva, attaccante classe 2004, cresciuto nel vivaio giallorosso. Settore giovanile che ha lasciato definitivamente al termine della passata stagione, quando nonostante riuscì a realizzare 10 reti in 35 presenze con il Tau Altopascio, nella prima esperienza tra i grandi, il Benevento decise di non metterlo sotto contratto.
Malva è così ripartito da un club ambizioso come il Livorno ed è riuscito a dare un contributo importante per la promozione degli amaranto. Si è fatto apprezzare per dinamismo, forza fisica e anche senso del gol, tanto è vero che finora ha messo a segno cinque reti e realizzato altrettanti assist. E poi c’è una particolarità: ogni volta che ha segnato lui, il Livorno non ha mai perso.


