Si ferma la corsa della capolista Audace Cerignola che resta in vetta solo grazie al concomitante turno di stop imposto all’Avellino. La squadra di Raffaele cade sul campo del Crotone: 2-1 il finale allo ‘Scida’ (reti di Vitale, Salvemini e Ricci), risultato che consente ai rossoblù di scavalcare il Benevento e di prendersi il quarto posto in classifica.
Evita la sconfitta in extremis invece il Monopoli che riprende all’ultimo respiro il Picerno: botta e risposta tra Esposito e Pellegrini nella prima frazione, poi Maiorino porta avanti i padroni di casa, ma nel finale ci pensa Yeboah a rimettere tutto in parità
Erano queste le due partite a cui guardava con maggior attenzione il Benevento, se non altro perché ora la situazione si cristallizza: a parità di partite, la formazione di Auteri si trova con un ritardo di cinque lunghezze dal terzo posto (ma il Monopoli può contare pure sul vantaggio negli scontri diretti) e di due dal quarto. I giallorossi, però, devono continuare a guardarsi alle spalle, anche se il Picerno resta a distanza di sicurezza, potrebbero farsi sotto Catania e Potenza: gli etnei hanno la possibilità di mettersi a due punti se dovessero battere il Messina, mentre i ragazzi di De Giorgio potrebbero in teoria azzerare il distacco di quattro punti, visto che hanno due partite in meno rispetto ai sanniti.
Nelle altre gare delle 15, sconfitta interna del Foggia che si fa superare per 1-0 dalla Cavese. Scatto salvezza invece del Latina che batte con un pirotecnico 3-2 la Juventus Next Gen e si mette al riparo da brutte sorprese.



Ringraziamo il nostro grande presidente, in due mesi da prima in classifica a 13 punti dalla prima, se tutto va bene faremo i Play Off.
Il Presidente VIGORITO non ha colpe.In campo ci vanno i giocatori, sempre gli stessi che ieri giocavano benissimo e che oggi annaspano…E’ semplicemente il gioco del calcio che è fatto così, squadre che si esaltano improvvisamente ed altre che si avvitano imprevedibilmente in crisi profonde. Tanto vale in serie A, come in B ,in C ecc. Vedi il Trapani, il Taranto, lo stesso Avellino nelle gare di andata,od anche la Salernitana oppure il Napoli recente…Meditate serenamente. Il Presidente VIGORITO è l’unico vero mecenate del calcio a Benevento, con tanti play off giocati,tante soddisfazioni vissute, due anni di serie A e… Leggi il resto »
D’accordo il presidente Vigorito ha tanti meriti e va ringraziato e rispettato, come tutti quelli chw hanno dedicato il loro tempo e i loro soldi allo sport, ma questo non significa che non sia criticabile. E il pubblico va ascoltato non ignorato
Le critiche certamente si,sono accettabili.Ma solo quando sono corrette,costruttive e formulate nell’ambito di una dialettica propositiva ,non distruttiva.Da rigettare,condannare e isolare quando,invece, si trasformano in insulti,offese e minacce.Il pubblico va ascoltato, ma spesso non è neanche facile seguirne le mutevoli, infinite e variegate indicazioni.Mediare i desideri dei tifosi con i progetti strategici ed economici della proprietà e con quelli dei dirigenti tecnici e sanitari e’ operazione complessa.Tutti ne dovremmo comprendere le difficoltà gestionali ed essere più consapevoli nel formulare giudizi in maniera frettolosa ed incompleta.
Non ha importanza. Dobbiamo giocare con la testa sgombra da calcoli e cercare di vincere ogni partita che ci sarà da qui alla fine del campionato. L’abbiamo dimostrato nel finale di partita contro il Crotone. Se andrà bene sarà un’impresa memorabile, se non andrà bene almeno ci avremo provato.