Al contrario del Taranto, alla Turris non ĆØ stato ancora notificato un avviso di conclusioni delle indagini da parte della Covisoc. Lāorganismo di controllo si ĆØ preso tutto il tempo a sua disposizione e lo notificherĆ entro la giornata odierna: ĆØ per questo motivo che la sfida con il Giugliano in programma venerdƬ sera non ĆØ stata rinviata dāufficio, a differenza di quanto accaduto per Taranto-Crotone.
Come noto, la societĆ corallina ha pagato con quattro giorni di ritardo le spettanze dovute, necessarie per evitare unāestromissione anticipata dal campionato. La Turris ha provveduto ai vari pagamenti solamente lo scorso 21 febbraio, nonostante la scadenza fosse fissata per lunedƬ 17 febbraio. Per riuscire a salvarsi, il club corallino si sta appellando al legittimo impedimento: i pagamenti non sarebbero stati effettuati nei termini perchĆ© il Tribunale non ha sbloccato in tempo il conto corrente societario, nonostante nei giorni precedenti fosse arrivato il via libera al concordato per la rinegoziazione del debito. BasterĆ ? In realtĆ , no. Del resto,Ā il pignoramento non può essere considerato un evento imprevedibile o inevitabile, ma conseguenza della deficitaria gestione finanziaria della societĆ .


