L’assemblea pubblica di Ance Benevento è stata anche l’occasione per permettere a Oreste Vigorito di ribadire la propria posizione sulla situazione del Benevento Calcio, soprattutto sulla contestazione da parte della tifoseria organizzata.
“Non sono preoccupato delle persone che si nascondono o che giocano sui social, io non sono un uomo sociale: io non sono il presidente del Benevento perché ne traggo un profitto o come vanto – così nel corso del suo intervento – Se c’è qualcuno che sta facendo questo (il riferimento è agli striscioni e alle scritte apparse nei giorni scorsi in città, ndr) perché pensa che io vada via, sappia che io andrei via solo se arrivasse qualcuno in grado di garantire al Benevento e non a me, il futuro. Il mio futuro non è lunghissimo, non nel Benevento ma nella vita, ma in ogni caso andrà avanti fino alla fine insieme al Benevento Calcio, di questo potete stare tranquilli. E chi non lo vuole se ne faccia una ragione, perché come ho sempre detto che l’Associazione Industriali non è un’eredità, ma il frutto di un’elezione, così ho dovuto far capire che anche una squadra di calcio non è un’eredità, ma per averla bisogna amarla, fare le trasferte come fanno i tifosi, spendere qualche risorsa economica da sottrarre alle proprie attività e bisogna anche metterci tanta tanta passione. Quella la conservo ancora, io non me la sono venduta; un giorno lo farò magari, ma è molto lontano”.



Basta criticarlo, pensate a riempire lo stadio, questo si chiama tifo, le vostre critiche stanno a zero perchè di calcio non capite nulla
Per quello che ha combinato negli ultimi anni, ed anche quest’anno, non lo credo più.
Grazie Presidente, parole molto belle. Spero resti per tanti anni ancora, la ammiro tantissimo!!!
Non ti credo più
Vigoriiiiii Ca niscun te cred chiù e chi u smov a Benevent solo per la maglia 👍💛♥️💯😍🤩🫶