Gaetano Auteri spegne la prima candelina della sua seconda avventura sulla panchina del Benevento: era il 26 dicembre 2023 quando il club di via Santa Colomba annunciava il ritorno del tecnico siracusano, scelto come uomo della ripartenza dopo la parentesi targata Matteo Andreoletti.
Da allora sono passati 366 giorni, periodo di tempo in cui la Strega ha disputato 47 partite tra campionato, play off e Coppa Italia: il bilancio ĆØ di 25 vittorie conquistate, tredici pareggi e nove sconfitte a referto, il tutto condito da 79 gol realizzati. In mezzo, ci sono giorni emozionanti e serate da dimenticare. Una montagna russa che ha portato il Benevento a pochi passi dal suo dentro o fuori per la Serie B alla rinascita nella scorsa estate, provando a inseguire la promozione dalla porta principale.
“La chiamata del presidente Vigorito mi ha emozionato, sono qui per proseguire quel lavoro interrotto: dovremo dimostrare attaccamento e senso di appartenenza” disse il tecnico di Floridia nel giorno della presentazione. Accanto a lui il direttore tecnico, Marcello Carli: “Gli auguro il meglio, spero ci dia una mano a ritirarci su” il messaggio lanciato sulla scelta del nuovo allenatore giallorosso. Un percorso iniziato nel verso giusto, con quattro vittorie nelle prime cinque partite: lāesordio tra gli applausi contro la Turris, il successo in trasferta contro la Virtus Francavilla e i tre punti nel derby con la Casertana hanno rimesso il Benevento in carreggiata fino allo stop di Taranto (2-2) e al nuovo successo casalingo, contro il Brindisi.
Una lunga rincorsa quella dei giallorossi alla capolista Juve Stabia alimentata soprattutto dalle quattro vittorie consecutive contro Picerno, Sorrento, Foggia e Potenza tra febbraio e marzo, con la speranza di un passo falso da parte della prima della classe.
Il pari interno col Messina e la sconfitta contro il Monopoli hanno di fatto azzerato le possibilitĆ di rimonta della Strega, costretta a passare dalla porta di servizio dei play off. Un sogno interrotto in semifinale, nella doppia sfida con la Carrarese, e ripreso nella rinascita di agosto: in mezzo la trattativa lampo per il rinnovo e la nuova avventura ancora in Serie C condotta al primo posto fino allāinizio del girone di ritorno, con la speranza di allungare distanze e vantaggi anche nel 2025.
Nella sua seconda vita sulla panchina del Benevento diverse sfide da accettare, dalla scommessa sui giovani lanciati nel mondo dei grandi alle situazioni scomode di mercato, da sempre argomento avverso al mood del tecnico. Il ritorno di Auteri in giallorosso si ĆØ rivelato prezioso per alimentare il nuovo fuoco della passione nellāambiente sannita, in quel feeling ritrovato tra squadra e tifosi che ha spinto la rincorsa del Benevento nel finale della passata stagione e il grande inizio nel campionato attuale, da vetta della classifica.
Un condottiero puro per la Strega, a trazione perennemente offensiva: un anno intenso per Auteri sulla panchina allāombra della Dormiente giĆ ricco di soddisfazioni. “Possiamo far meglio” il mantra lanciato dal tecnico di fronte al suo bilancio, atteggiamento tipico di chi non vuole smettere di crescere.
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Tano, ti auguro con tutto il ā¤ļø di arrivare dove tu meriti insieme alla tuo capace Presidente!!! ad maiora . E come promesso; sare mo insieme a Marco a festeggiare!!