Il ‘Vigorito’ è tornato un prezioso alleato per il Benevento. Davanti al proprio pubblico, la formazione di Auteri si esalta, come dimostra il percorso netto di questo avvio di stagione: cinque vittorie in altrettante partite giocate nell’impianto di via Santa Colomba, 19 reti realizzate (media di 3,8 a incontro, in assoluto il miglior attacco casalingo di tutta la Serie C) e appena tre gol al passivo.
Questi i numeri dopo che la Strega ha strapazzato il Latina. Quella di domenica è stata la quinta vittoria casalinga di fila per i giallorossi, cosa che da queste parti non si vedeva da un po’ di tempo. Bisogna tornare, infatti, alla stagione 2019/20, quella con Inzaghi allenatore per rivedere un rendimento del genere.
In quell’annata, conclusa con una straordinaria promozione in Serie A conquistata a suon di record, il Benevento riuscì ad arrivare a sette vittorie consecutive al ‘Vigorito’: dall’1-0 contro il Perugia il 19 ottobre 2019 al poker rifilato all’Ascoli il 29 dicembre dello stesso anno. Una serie interrotta solo dal pari interno con il Pisa, alla prima partita del 2020.
La Strega di Auteri ha tutte le carte in regola per eguagliare quel rendimento e, perché no, per migliorarlo: nelle prossime due sfide casalinghe, Berra e compagni dovranno vedersela prima con la Casertana e poi con la Turris; la terza, invece, sarà contro l’Avellino. Tre derby da vincere per fare meglio anche del Benevento dei record.



Oggettivamente in casa abbiamo affrontato squadre scarse o in situazioni d’emergenza. Rimaniamo con i piedi per terra, anche in virtù che ci sono squadroni ben più forti di noi: l’Avellino su tutti, non può non vincere questo campionato anche se ha un non-allenatore come Biancolino sta dimostrando la sua forza.