Tra infortunati e squalificati, il Benevento arriverà in piena emergenza all’esordio in campionato con la Cavese

Auteri rischia di avere gli uomini contati per il derby: sette gli assenti, oltre a cinque giocatori in condizioni approssimative

In apnea verso la prima di campionato. Mandata in archivio nel peggiore dei modi la Coppa Italia Serie C, il Benevento si tuffa nella settimana che porta al debutto in campionato con la Cavese, sfida in programma lunedì 26 agosto alle 21 allo stadio ‘Vigorito’.

Un match a cui la truppa giallorossa arriverà in condizioni di piena emergenza, un po’ come accaduto per l’esordio dello scorso anno, quando Andreoletti fu costretto a inventarsi Capellini vertice basso del centrocampo per la gara con la Turris, poi persa 3-1. Anche stavolta, i problemi principali riguardano la mediana, dove un quadro tutt’altro che idilliaco viene peggiorato dallo stop disciplinare di Angelo Talia che deve scontare un turno di squalifica, eredità della passata stagione.

L’assenza del centrocampista cresciuto nel settore giovanile giallorosso va ad aggiungersi a quelle degli infortunati Nardi, Agazzi e Carfora (volendolo considerare una mezzala) e alle condizioni approssimative, per usare un eufemismo, di Acampora, Viviani, Simonetti e pure Pinato. Là in mezzo, quindi, l’unico superstite è Prisco, diventato improvvisamente elemento imprescindibile.

Ma le indisponibilità non riguarderanno solo il centrocampo. In difesa, ad esempio, Auteri non avrà a disposizione Meccariello, pure lui squalificato, oltre che vittima di un risentimento muscolare nel corso del match con il Potenza. Da valutare anche Capellini che però dovrebbe recuperare in tempo per il derby in agenda lunedì sera al ‘Vigorito’. In definitiva, il Benevento rischia di arrivare all’esordio in campionato dovendo fare i conti con sette assenze (Avolio, Agazzi, Nardi, Carfora, Pastina, Meccariello e Talia) e con almeno cinque calciatori non al meglio della condizione, vale a dire Benedetti, Acampora, Pinato, Simonetti e Viviani. Il tutto senza contare Esposito, Letizia, Alfieri e Rossi che non vengono tenuti in considerazione dall’allenatore siciliano. Il conto è presto fatto: dei 33 tesserati, poco meno della metà saranno pienamente arruolabili.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
MR
2 anni fa

Non è neanche iniziato il campionato e già abbiamo mezza squadra fuori gioco… com’è possibile rompersi un crociato in allenamento non lo so, oppure farsi male alla caviglia senza aver mai giocato una partita. Siamo in emergenza e crediamo che Viviani possa sostituire Nardi o Agazzi (che festeggerà 1 anno di malattia a BN con 3 o 4 partite squallide all’attivo) se, normalmente, fa mezzo campionato in tribuna per infortunio. Perché succede tutto questo solo a BN? Possibile che dalle visite mediche non sia mai emerso uno stato di fragilità fisica di alcuni calciatori?

Giovanni
2 anni fa

Ero indeciso se fare l abbonamento ma ora ho le idee chiare… Non ne vale la pena… squadra indebolita allenatore scarso e senza attributi l ho sempre detto è un sopravvalutato.

Commento da Facebook
2 anni fa

Metti a Manfredini invece di Nunziante

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma che societa’ abbiamo. A roma non si possono vedere gli allenamenti (abito a 600 metri dal Mancini) a riano a Porte chiuse ECC. ECC. Tutto sotto segreto e poi..,. Per cosa . Taranto a parte. Ho visto una squadra mediocre. Cosi’ non andiamo da nessuna parte. Pero’ il mio cuore batte sempre per il Benevento. Speriamo che cambia qualcosa. Forza bn azionate le pale eoliche.

Mario
2 anni fa

Ennesimo campionato fallito anche quest’anno!!!

Commento da Facebook
2 anni fa

E rinforzi non ce ne saranno??

Antonio
2 anni fa

Mamma mia ch baracc.

Commento da Facebook
2 anni fa

Come ogni anno mai una situazione tranquilla esuberi reintegrati in squadra senza ossatura

Articoli correlati

Il tecnico giallorosso: "Abbiamo passato momenti difficili, ma la squadra non ha mai perso la...

Altre notizie