Il campionato di Serie C l’ha seguito da osservatore, in attesa che arrivi la chiamata giusta per la prossima giusta. Christian Bucchi, sulla panchina del Benevento nella stagione 2018/19, fa le carte ai play off, indicando le favorite e le possibili sorprese della fase post season: “Sono un campionato a parte – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Il Giornale di Vicenza – Si azzera tutto, saranno determinanti gli episodi. Quando ero alla guida della Triestina, giocammo contro il Palermo (che poi salì in B, ndr) e la vittoria ci sfuggì per un rigore sbagliato: pesa ancora oggi. Comunque è fondamentale anche affrontarli con la consapevolezza della propria forza, ma conta pure il sostegno dei tifosi, anche questo è un fattore che pesa. Sarà determinante, inoltre, la condizione fisica, ma soprattutto la tenuta psicologica perché ci sono momenti da saper gestire con estrema lucidità e serenità, innervosirsi e perdere la testa non serve a nulla, anzi peggiora solo le cose”.
Sulle squadre più forti, Bucchi non ha dubbi e si aggrega a chi ha indicato i soliti nomi. Al tempo stesso, però, il tecnico romano indica pure una possibile sorpresa: “Tra le squadre più forti non si può non mettere il Benevento che ha un organico importante e che con Auteri ha trovato la sua quadratura, ma ci sono anche il Catania, l’Avellino, la Triestina che se saprà resettare tutto darà filo da torcere. Quanto al Vicenza, va dato merito al lavoro fatto da Vecchi. Ha saputo leggere molto bene cosa non andava ed è intervenuto con equilibrio, con lui si è vista una squadra più quadrata, che concedeva quasi nulla e produceva più gioco. Peccato che ormai i punti dal Mantova fossero davvero tanti, però la rimonta è stata entusiasmante ed oggi il Vicenza è una candidata alla promozione. Eppure su tutte io ho un nome”. Per Bucchi c’è una squadra ancora più forte di queste. “Sì, la Torres, l’ho seguita spesso, ho visto davvero tante gare dei vari gironi: è quella che gioca il miglior calcio di tutta la serie C”.



Caannavà ancora tu sorriiiii levati dalle scatole e sono stato molto educato sennò lo sai quando non ti posso vedere non sei nessuno torna a fare la puplicità del prosciutto e te lo dico di nuovo tu quando anzi il nome della città Benevento parli di noi Sanniti dico Sanniti beneventano ti dico di non nominarla più la città di BN qui a Benevento non ti possiamo vedere neanche di passaggio per quello che ci si compinato perciò non parlare più della mia Benevento capito sorriiiii ok aofidersen baibai sorriiiii
Cannavaro…con tutto il rispetto per il grande calciatore che sei stato…..ma gentilmente…..STAI LONTANO DA BENEVENTOOOOOOO