Benevento, è il giorno della verità: le strategie del Taranto per ridurre il -4 e i possibili sviluppi

Si discute il ricorso del club ionico: il caso della Sampdoria e il rischio di creare un precedente, sentenza attesa nel tardo pomeriggio

E’ il giorno della verità. Per il Taranto, ma anche per Benevento e Casertana, sospese nel limbo, in attesa di conoscere l’esito del ricorso del club ionico avverso la penalizzazione di quattro punti e, di conseguenza, quale cammino dovranno affrontare lungo la strada che porta alla promozione in Serie B dalla porta di servizio.

Questo perché i verdetti emessi al termine dell’ultima giornata della stagione regolare potrebbero essere ribaltati, o comunque riscritti, dalla sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, che dovrà decidere se confermare o ridurre la penalizzazione inflitta al Taranto. Non esistono vie di mezzo: la prima sezione presieduta dal prof Vito Branca potrà ribadire la legittimità della penalizzazione oppure dimezzarla; altre ipotesi, ossia quella della cancellazione totale del -4 o della rimodulazione a un punto, non vengono nemmeno prese in considerazione, in quanto non hanno fondamento giuridico.

Questo perché l’irregolarità amministrativa del Taranto c’è ed è stata certificata da due sentenze e su questo il Collegio di Garanzia del Coni non può esprimersi. Può invece sentenziare sulla proporzionalità della sanzione. Ed è proprio a questo principio che sottendono le memorie difensive dei legali del Taranto. Perché ritengono che le sentenze precedenti non soddisfino tale criterio, in virtù di un precedente che riguarda la Sampdoria, punita a inizio stagione con due punti di penalizzazione per il mancato versamento di quota parte delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai tesserati per le mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2023. Esattamente le stesse violazioni contestate al club ionico, a cui però sono stati inflitti quattro punti di penalizzazione, il tutto nonostante anche la Procura federale ne avesse chiesti due.

Insomma, l’orientamento sarebbe cambiato, anche se lo stesso criterio il Tfn lo ha utilizzato per Brindisi e Alessandria. Una sentenza favorevole al Taranto, dunque, rischierebbe di creare un precedente a cui, in teoria, potrebbero appellarsi le altre due società. Insomma, la matassa non è semplice da sbrogliare. Dovrà farlo il Collegio di Garanzia del Coni, nell’udienza programmata per le 14.30 in modalità telematica: la sentenza è attesa nel tardo pomeriggio; non si andrà oltre perché bisognerà dare il tempo alle squadre coinvolte di organizzare trasferte e prevendite dei biglietti in vista delle prime partite in programma martedì 7 maggio.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Focus tattico per Floro Flores che lavora con il gruppo praticamente al completo...
Dal ritorno in Serie C, la Strega ha sempre perso al 'Veneziani': una tendenza da...
L'ex calciatore, oggi apprezzato opinionista di Sky Sport: "Sarebbe un traguardo importante per la città...

Altre notizie