Le buone prestazioni danno fiducia ma non muovono la classifica. Per quello servono i punti e il bel Benevento visto allo ‘Scida’ contro il Crotone deve fare i conti con l’unico passettino mosso che lo allontana dalla vetta. I giallorossi agganciano l’Avellino in terza posizione, scivolando contestualmente a dieci lunghezze dalla capolista Juve Stabia. La matematica non condanna di certo la Strega, ma con tredici gare da disputare fino al termine del campionato, la missione è diventata decisamente complicata.
Quando sei costretto a rincorrere, del resto, non puoi permetterti passi falsi e anche un pareggio, giocando a testa alta su un campo dove hanno vinto solo Turris e Avellino, lascia la sensazione di amaro in bocca. La tentazione di vedere il bicchiere mezzo vuoto appare forte e invece bisogna aggrapparsi alle indicazioni positive arrivate in questo mese e mezzo.
Il Benevento ha inanellato il sesto risultato utile consecutivo, infondendo maggiore convinzione nel lavoro portato avanti da Auteri. La squadra ha iniziato a remare nella direzione indicata dal tecnico e solo l’imprecisione (e un pizzico di sfortuna) l’ha privata della vittoria a Crotone. La condizione generale cresce, l’inserimento dei nuovi acquisti procede e il ventaglio di scelte è ampio. Fattori che torneranno utili in una stagione che, molto probabilmente, per i giallorossi proseguirà oltre la fine regolamentare del torneo.
È la realtà dei fatti ed è bene prenderne consapevolezza, vivendo alla giornata come più volte ribadito da Auteri e come sottolineato da Carli. Perdersi in conti o stilare tabelle potrebbe rivelarsi uno spreco di energie, un tranello in cui il Benevento non può permettersi di cadere dopo essersi rialzato. Avanti, dunque, di partita in partita per poi tirare le somme solo a fine aprile, quando la classifica avrà emesso i suoi verdetti definitivi.
È la strada indicata da Auteri per provare a trarre il massimo da una squadra tornata a credere nelle proprie potenzialità, frenando l’impeto di lasciarsi andare a voli pindarici. Per raggiungere la B ci sarà ancora da lottare e parecchio, iniziando da giovedì quando al ‘Ciro Vigorito’ arriverà il Cerignola, prima di fare visita al Picerno, seconda forza del campionato. Gli obiettivi della Strega sono fissati.



Avanti Strega!!
La Juve Stabia deve ancora incontrare picerno casertana Taranto crotone Catania e noi…..