Il suo nome è stato accostato a diverse squadre di Serie C, ma per il momento Mirko Eramo resta in attesa della chance giusta per ripartire, dopo la fine dell’esperienza con l’Ascoli: “Ho firmato la rescissione dopo il mercato estivo – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Il Sannio Quotidiano – e sto cercando un nuovo progetto. Potevo firmare durante questo mercato invernale ma non ho trovato una realtà che mi entusiasmasse. Alcune squadre si erano interessate ma hanno titubato perché ero fermo da tanto, in altre situazioni invece non ero convinto al massimo e per il momento ho deciso di aspettare. Se verrà fuori qualcosa entro il 25 febbraio ripartirò, altrimenti aspetterò la nuova stagione”.
Un periodo di attesa che gli ha permesso di osservare a distanza soprattutto il girone C, lì dove alcune sue vecchie conoscenze come Benevento e Crotone inseguono traguardi importanti: “Dei tre gironi penso sia sicuramente quello più equilibrato, dove ogni squadra tra le prime può vincere il campionato e dove tutti possono vincere con tutti”.
Tre stagioni a Crotone in Serie B tra il 2010 e il 2013, poi l’avventura al Benevento nei sei mesi che hanno visto la Strega sorprendere tutti centrando la prima storica promozione in Serie A. Due maglie pesanti in corsa per lo stesso obiettivo in Serie C: “Penso siano tra le squadre più importanti, se non le più importanti del girone. Il Crotone era partito per vincere il campionato, ha vissuto un anno di rivoluzione e forse ha trovato difficoltà nella continuità, un fattore che in questo campionato penso sia fondamentale. Per il Benevento considerando le aspettative pensavo potesse vivere un anno di transizione, invece si sta rivelando più squadra dei rossoblù. Poi credo Auteri sia sicuramente la persona giusta in questo momento per i giallorossi, in Serie C ha già fatto bene”.
Due ex compagni di squadra tra i protagonisti della Strega per Eramo. Da una parte Ciano, in rossoblù con lui al Crotone, dall’altra Ciciretti con il quale ha condiviso la doppia esperienza tra Benevento e Ascoli: “Camillo c’entra poco con la Lega Pro; faceva la differenza anche in B negli ultimi anni e credo sia sprecato in questa categoria. È sicuramente un valore aggiunto per la Strega e potrà dare una grossa mano per raggiungere gli obiettivi prefissati. Le doti tecniche di Amato non si discutono. Purtroppo ha avuto dei problemi fisici negli anni passati, ha sofferto un po’ ma come successo ad Ascoli ha bisogno di sentirsi nel posto giusto, gli può dare quel qualcosa in più. A Benevento ha trovato la piazza giusta e può essere l’uomo in più per il salto di qualità”.
Lunedì allo ‘Scida’ una sfida delicata tra due squadre in corsa per traguardi da sogno in Serie C: “Sarà una bella partita, equilibrata e con giocatori di categoria superiore. Nessuno vorrà sbagliare, poi chi riuscirà a sbloccarla per primo secondo me avrà grosse possibilità di portarla a casa. Sarà un crocevia importante per entrambe le squadre”.
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