Non parla nessuno in casa Benevento. L’unico a prendere la parola è il direttore dell’area tecnica, Marcello Carli: “Sono venuto io perché è giusto che il responsabile ci metta la faccia in questo momento difficile. E’ bene parlare poco, farsi un esame di coscienza e stare belli concentrati sul da farsi. Siamo consapevoli del momento che stiamo attraversando, però sicuramente io non mollo e la società nemmeno. Purtroppo passeremo un brutto Natale, ma andremo dritti per la nostra strada”
ANDREOLETTI – “Io vengo qui a fine partita, ma non sono sereno. In questo momento ho dentro mille situazioni, mille emozioni negative, perché sono convinto che in qualche modo si deve svoltare. Devo avere un approccio più diretto col presidente, però siamo tutti sott’esame. Stiamo valutando, ma la risposta in questo momento non c’è. Stiamo riflettendo perché le cose non stanno andando bene e non vado a cercare l’arbitro, gli episodi, ma non cerco alibi. La sconfitta pesante me la tengo tutta. E’ un periodo che questa squadra non riesce a fare ciò che vorrebbe. Sono deluso principalmente da me stesso, nella mia disamina andrò ad esaminare singolarmente la posizione dei giocatori. Tutti dovremmo fare così. Sicuramente dal 29 ho le idee chiare su come e con chi dovremo ripartire”
ANALISI – “Qualche domanda me la sono fatta e qualche risposta me la sono data. Ci aspettavamo che ci fosse una crescita emotiva, ma non c’è stata. La sconfitta non è giustificabile e quindi delle riflessioni importanti bisognerà farle. La gente era arrabbiata e questa è una cosa che mi ferisce, perché la gente ci sta dando tutto il sostegno per farci rendere al massimo. Io da quando sono qui non ho mai parlato dell’anno scorso, quello che è accaduto non c’entra nulla con ciò che sta succedendo adesso. La realtà è che questa squadra non ha avuto una reazione e dobbiamo cercare di dare una scossa. Abbiamo un girone intero davanti e dobbiamo cercare di fare il massimo delle nostre possibilità”



Credo che le esperienze passate, vissute a partire dal primo campionato in A, possano tranquillamente insegnare che le squadre costruite ed impostate male ad inizio campionato non si riprendono più, neppure con interventi miracolosi a gennaio (cfr. De Zerbi&co). Figuriamoci quando l’intenzione di spendere e spandere non esiste neppure lontanamente.
Più che mandare via l’allenatore, il primo ad andarsene di notte dovrebbe essere proprio olio carli. Ma avete sentito la conferenza? Solo parole a vuoto, niente di concreto, qui ci vuole sostanza. Purtroppo il presidente vigorito continua a innamorarsi di soggetti suggeriti dai suoi consiglieri che vogliono fare i fenomeni proponendo figure professionali inadeguate per una piazza competente e passionale come benevento
Ancora che valutate arrivato a questo punto inizia a valutare anche le tue di dimissioni caro Carli
Fate un solo sacchetto di indifferenziata abbienn du presidente….MUNNEZZ
Se foste coerenti, dovreste rassegnarle in blocco tutti le dimissioni…il disastro e’ totale
Non solo andreoletti abbiamo 8 giocatori rotti e gente che in campo camminano hanno sbagliato mestiere devono andate in villa la domenica .
Ma pensateci ancora , scherzate un allenatore ridicolo con una squadra ancora peggio di lui.
Mandatelo via non sa allenare