Svolta storica per gli allenatori. Anche la Lega Pro, dopo la Lega Serie B, ha modificato l’accordo collettivo per dare la possibilitĆ a un tecnico esonerato prima del 20 dicembre, di firmare per un’altra squadra nel corso della stessa stagione agonistica. Cosa che finora era espressamente vietata.
Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Lega Italiana Calcio Professionistico e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio hanno trovato l’intesa per cancellare questa limitazione, modificando l’articolo 8 del suddetto accordo collettivo che ora recita cosƬ: “Nel caso in cui lāAllenatore sia esonerato dalla SocietĆ prima del 20dicembre, egli avrĆ il diritto di recedere unilateralmente dal Contratto ed a percepire gli Emolumenti pattuiti fino alla data di efficacia del recesso. In tal caso, in deroga allāart.40 Regolamento del Settore Tecnico e allāart.38 NOIF, lāAllenatore avrĆ altresƬ la facoltĆ di tesserarsi e svolgere attivitĆ per altra SocietĆ “.
D’ora in poi, un allenatore esonerato da una squadra italiana potrĆ approdare sulla panchina di un’altra formazione professionistica nel corso della stessa stagione. Ć questa la grande novitĆ che emerge dal nuovo. Tra l’altro,Ā non c’ĆØ alcuna limitazione per quel che riguarda le categorie: un allenatore esonerato in Serie B potrĆ firmare per un altro club di Serie B, Serie A o Serie C. E’ quello che potrebbe accadere, ad esempio, a Cristiano Lucarelli che ĆØ stato da poco esonerato dalla Ternana e che potrebbe finire sulla panchina del Catania.


