Quattro trasferte e altrettante limitazioni per i tifosi del Benevento in questo avvio di campionato: scorte di tagliandi ridotte per motivi di sicurezza per le gare di Torre del Greco, Caserta e ora Cerignola, oltre al match a porte chiuse di Picerno contro il Brindisi, disposte per evitare incroci tra la tifoseria giallorossa e quella del Potenza.
Decisione che potrebbe essere bissata per la trasferta successiva a quella di Cerignola, vale a dire per la sfida in programma sabato 21 ottobre alle 18.30 contro il Sorrento. Un match che, per via dell’indisponibilitĆ Ā dello stadio Italia di Sorrento, si disputerĆ proprio a Potenza. E allora, quale migliore occasione per imporre nuove limitazioni ai tifosi del Benevento? Non a caso, la gara ĆØ giĆ finita sotto la lente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che si esprimerĆ in merito mercoledƬ prossimo.
Ma non finisce qua, perchĆ© cinque giorni più tardi la Strega sarĆ impegnata in un’altra trasferta, delicata sia sotto il profilo dell’ordine pubblico che per quanto riguarda questioni di campo. I giallorossi infatti saranno di scena al Pino Zaccheria di Foggia, un’altra gara cerchiata in rosso sull’agenda delle autoritĆ preposte a prendere decisioni in merito alle misure organizzative. A inizio novembre, invece, si andrĆ a Messina e pure questa trasferta potrebbe finire nel mirino dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.
La prossima gara esterna in cui i tifosi giallorossi potranno essere liberi di seguire la propria squadra senza dover fare i conti con limitazioni e restrizioni, potrebbe così essere quella di Monopoli, in programma a metà novembre. Occhio, però, perché fino a qualche settimana fa il settore ospiti dello stadio Veneziani veniva considerato inagibile.
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Sta diventando una barzelletta che non fa ridere.