Un lottatore ma anche un uomo chiave per la costruzione del gioco di questo Benevento: Alexis Ferrante contro la Virtus Francavilla ha messo in mostra il suo repertorio sia in zona gol che nelle fasi d’attacco della Strega. Un attaccante che riesce a dare il meglio di sé nel 3-5-2, in tandem con un giocatore chiave come Marotta, ma che in carriera ha lasciato il segno soprattutto con il 4-3-3, la strada tracciata da Andreoletti in attesa di poter contare su una Strega al completo.
Secondo i dati riportati da Il Sannio Quotidiano, Ferrante si è reso protagonista di 25 duelli contro la Virtus Francavilla, ovvero il dato più alto registrato tra i giallorossi. L’ex Ternana è entrato in 30 delle 66 azioni offensive costruite dal Benevento generando in totale un dato da Expected Goals di 0.44. Sono 4 i tocchi in area avversaria così come i passaggi effettuati sia a Karic che Talia, scenario che riassume il lavoro del centravanti in appoggio al regista o alla mezzala – in questo caso di destra – prima di riprendere posizione in zona gol. Tra i passaggi ricevuti funziona invece il tandem con Marotta (5), il giallorosso che ha servito maggiormente Ferrante nella sua prima da titolare con la maglia del Benevento.
Cifre che spiegano il suo adattamento al centro del mondo giallorosso e nel progetto del Benevento di Andreoletti. Un giocatore che ha a disposizione armi e numeri per lasciare il segno in una realtà come quella della Serie C dove il reparto offensivo gioca un ruolo chiave e può davvero fare la differenza.
FERRANTE VS VIRTUS FRANCAVILLA:
30 azioni offensive riuscite su 66
2/4 tiri in porta
0.44 xG
70% passaggi riusciti
4 tocchi in area
25 duelli
12 palle perse
Passaggi effettuati: 4 Talia, 4 Karic
Passaggi ricevuti: 5 Marotta
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


