Benevento, Stellone non molla: “Siamo ancora vivi, a fine partita i ragazzi erano in lacrime”

Il tecnico giallorosso dispiaciuto per il risultato, non per la prestazione: “Gara rovinata dalle decisioni del direttore di gara”

ARBITRAGGIO – “Dispiaciuto per il risultato non per la prestazione perché secondo me abbiamo fatto un’ottima partita,. almeno fino a quando non siamo rimasti in inferiorità numerica. Match rovinato dalle decisioni del direttore di gara: la prima ammonizione ad Acampora non c’è, ma anche il rigore non concesso a noi è un episodio parecchio discutibile. Non l’ha assegnato perché ha ravvisato un fallo precedente su Cheddira, per la verità molto dubbio. Forse non se l’è sentita di concedere un rigore al Benevento davanti a tanti tifosi del Bari, peccato. Dispiace molto perché abbiamo disputato un ottimo primo tempo e meritavamo di più, ma anche adesso dovremo affrontare la partita con la Spal senza due calciatori importanti come Acampora e Viviani. Fortunatamente rientrano Pastina e Leverbe, avremo El Kaouakibi, e Ciano e Glik avranno una settimana in più di lavoro”. 

FIDUCIA – “Ho visto una squadra viva, non siamo assolutamente morti. La classifica è quella che è, lo sappiamo. Purtroppo quelle che stanno davanti, stanno correndo, ma in questo momento non possiamo e non dobbiamo pensare agli altri. Cerchiamo di ottenere il massimo dalle partite che restano da giocare, poi si vedrà. Certo è che se molliamo adesso, un recupero diventa impossibile. Io invece credo ci siano ancora margini, perché ho visto i ragazzi con un buono spirito. So quanto ci tengono, finita la partita qualche giocatore stava con le lacrime. Non è semplice giocare un’annata intera con questa ansia e dover fare i conti questa classifica. Teniamo gli aspetti positivi e pensiamo a preparare bene la partita di lunedì”

CARFORA – “Ha fatto un’ottima prestazione, sono contento per lui. Non sembra un ragazzo di 17 anni, ha qualità, carisma, voglia. Mi è piaciuto lui, così come tutta la squadra. Ho scelto il 4-4-2 per chiudere bene gli spazi e abbiamo interpretato bene la partita: meritavamo sicuramente di più”

TIFOSI – “Abbiamo avuto un colloquio in settimana, è stato un fattore molto importante. I ragazzi hanno bisogno di sentire il pubblico dalla loro parte, secondo me i tifosi hanno apprezzato l’impegno della squadra. Spero che vengano in tanti allo stadio per la partita con la Spal”

VIGORITO – “Era amareggiato e dispiaciuto per il risultato, come tutti, non penso per la prestazione. Ripeto, resettiamo tutto e ripartiamo con convinzione”

RITORNO A BARI – “E’ stata un’esperienza negativa perché dopo due mesi sono stato allontanato. Mi è dispiaciuto non aver dato quello che volevo, perché Bari è una piazza importante e avrei voluto lasciare il segno. Lo sta dimostrando quest’anno, ha tutte le carte in regola per fare il salto di categoria

 

 

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2 anni fa

Cioè fammi capire, non hai fatto un tiro in porta degno di questo nome, ne in 11,10,9, hai giocato a spezzare le gambe (ricordati al 1’ minuto il tuo difensore su Antenucci, manco ammonito), ti lamenti del rigore (azione piuttosto casuale) senza ammettere che il tuo giocatore era entrato a martello si Cheddira 10 secondi prima, piuttosto cerca di far giocare meglio la tua squadra ( che, mio parere personale, è forte forte forte) e vedi di evitarle la retrocessione in C….. i lamenti greci non fanno gol, e nel calcio so vince con quelli

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