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Iachini fa le carte al campionato: “Inizia un’altra B, il Benevento ha le armi per rialzarsi”

L’ex tecnico del Parma non vede un percorso segnato per la Strega: “Basta poco per cambiare le cose e il mercato può ribaltare gli scenari”

Probabilmente  non c’è nessuno che conosca il campionato di Serie B meglio di lui. Del resto, quattro promozioni in Serie A conquistate con quattro squadre diverse è un record che nessuno può vantare. Nessuno, tranne Beppe Iachini che questa stagione la sta vivendo da osservatore esterno, dopo aver salutato il Parma: “Cerco un progetto giusto che possa riportarmi in panchina e magari anche in Serie A” ha raccontato il tecnico marchigiano a Il Sannio Quotidiano.

Sul torneo cadetto, Iachini ha una convinzione: “L’impressione è che quest’anno la media promozione e play off sarà più bassa rispetto al passato: alcune squadre oggi al quinto o sesto posto sarebbero molto più indietro in classifica in un’altra stagione, è come se ci fosse una sorta di rallentamento. Ciò accade perché non ci sono squadre materasso, nessuna ha dimostrato di essere di poco conto e questo fa capire quanto il campionato sia lottato. C’è grande equilibrio che genera ulteriori difficoltà: non c’è mai una squadra che ti garantisce una partita più facile delle altre”.

La corsa alla promozione è tutta da decidere: “Le prime della classe sono quelle, la Reggina e il Frosinone hanno dimostrato di meritare quella posizione. Dietro però ci sono squadre che stanno risalendo la classifica e che possono ancora inserirsi perché il campionato è lungo. Alcune hanno una pressione maggiore come Cagliari, Benevento, Genoa o Parma che ad inizio stagione hanno quella pressione ambientale del dover ‘per forza’ essere tra le prime in classifica e se ciò non accade si respira poi un’aria diversa nell’ambiente. Altre senza i favori del pronostico come Bari e Reggina si trovano in posizioni migliori: questo fa crescere l’entusiasmo delle piazze”.

Per il Benevento la stagione è nata sotto una cattiva stella: “Negli ultimi anni il club grazie alla società, al direttore, agli allenatori che ha avuto e grazie ai giocatori ha conquistato l’etichetta di leader della Serie B. La partenza quest’anno non è stata quella auspicata e c’è stato un cambio di allenatore: sia Caserta che Cannavaro sono due ottimi tecnici ma quando la stagione prende una strada di un certo tipo non è mai facile rimetterla in carreggiata, perché la pressione sale e sei costretto ad inseguire, e questo non aiuta. Il Benevento ha le armi e le potenzialità per poter risalire la classifica e in Serie B si fa presto. Con due o tre vittorie riesci a inserirti nelle zone medio-alte di classifica ma non dovrà mancare un pizzico di fortuna, come nel caso degli infortuni. Devono esserci le condizioni ottimali in modo da evitare intoppi”.

Seconda parte di stagione tutta da vivere anche grazie alle scintille che regalerà il calciomercato invernale: “Spesso la sessione invernale si rivela determinante per la seconda parte di stagione in Serie B. Spesso delle facce nuove possono aiutare le vecchie in spogliatoio a ripartire, basta poco per riaccendere l’entusiasmo. Sarà un altro campionato, sicuramente difficile”.

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