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Le pagelle del Benevento: Tello decisivo, Capellini insuperabile, Manfredini concentrato

I giudizi dei giallorossi nel match che segna il ritorno al successo al Vigorito contro il Cittadella

Torna al successo davanti al proprio pubblico il Benevento che al Vigorito supera il Cittadella e conquista la seconda vittoria consecutiva dopo i tre punti conquistati contro il Parma. Una prestazione importante da parte dei giallorossi trascinati da Tello, match winner contro i granata.

Un sorriso importante per Fabio Cannavaro che ha perso sia Farias che Paleari per infortunio ma che è riuscito a rompere il digiuno casalingo, portando a casa la sua prima vittoria davanti ai suoi tifosi. Protagonisti in positivo sia Capellini che Masciangelo nel reparto arretrato mentre l’unica nota negativa resta il rigore sbagliato da Forte nel secondo tempo. Queste, di seguito, le pagelle del Benevento:

PALEARI 6 – Tra i pali deve solo osservare i tentativi del Cittadella sempre fuori misura. Poi deve fermarsi all’intervallo (46′ MANFREDINI 7: Prestazione super all’esordio stagionale in Serie B: attento su tutti i pericoli e bravissimo nel finale su Branca. Rientro da applausi)

IMPROTA 6 – Arretra il suo raggio d’azione lavorando da terzino, dialogando spesso con Tello a caccia dello spunto decisivo. Nella sua metà campo stringe i denti e porta a casa il massimo.

GLIK 6 – Fondamentale sui palloni più sporchi, scegliendo sempre i tempi giusti per rimettere a posto le cose in difesa. Paga la fatica delle tante partite ravvicinate ma brilla ancora una volta da leader arretrato.

CAPELLINI 6,5 – Migliore in campo per precisione nelle giocate tra le letture delle diverse fasi calde, soprattutto nella ripresa. Una calamita per i palloni a centroarea, gestiti tutti senza pressioni né sbavature. Crescita notevole la sua.

MASCIANGELO 6,5 – Le soluzioni più interessanti per il Benevento nascono tutte dalla sua fascia. Incessante nelle due fasi con qualche dettaglio in più da limare dal cross, ma in corsia mancina sa crearsi spazio e attaccarlo con intensità (90′ VESELI SV: Il suo ritorno in campo corrisponde all’altro sorriso del match per Cannavaro).

KARIC 6 – La solita dose d’equilibrio nel cuore del centrocampo giallorosso, unendo i reparti e spendendo tanto nell’occupare gli spazi per tamponare la spinta avversaria. Un copione da gregario utile nel bilanciare il baricentro della Strega.

SCHIATTARELLA 6,5 – Meno intensità rispetto alla gran partita di Parma ma tanto ordine nel dettare tempi e spazi al Benevento. Quando ha spazio riesce a strappare soprattutto in ripartenza e da regista si conferma una certezza (65′ KUBICA 6: Un’occasione di testa e altri minuti preziosi in una gara tutt’altro che semplice).

ACAMPORA 6 – Dosa i ritmi in base alle frequenze del match, lavorando tanto nel recupero palla rispetto agli inserimenti nello spazio. Sua l’intuizione che porta al gol di Tello, poi deve spendere tanto per rallentare il Cittadella.

TELLO 7 – Gol fondamentale il suo per il successo della Strega e il suo momento personale. Apre l’azione trovando gli spazi giusti e la chiude con un inserimento perfetto. Tanti dettagli positivi nel suo pomeriggio da trequartista (65′ VIVIANI 6: Grinta e carattere per trascinare la squadra ad un successo pesantissimo).

FARIAS 6 – L’assist prima del ko: la gioia in casa Benevento dura poco, incrociando le dita per l’entità del suo infortunio (24′ KOUTSOUPIAS 6: Lavoro importante il suo galleggiando tra il centrocampo e la trequarti. Si nota soprattutto nelle fasi di rottura, coprendo bene ogni spazio).

FORTE 4,5 – Un errore dal dischetto che pesa come un macigno sul morale dello Squalo e che rischiava di cancellare il sacrificio giallorosso. Prova in tutti i modi a rialzare la testa e i tre punti sono un sollievo anche per il suo pomeriggio nero.

ALL. CANNAVARO 7 – Rompe il digiuno col Vigorito e conquista il suo primo successo casalingo in una partita dalle mille difficoltà. Costretto a ridisegnare spesso la sua Strega, si tiene stretto il cinismo di una squadra che ha imparato a respirare di nuovo serenità.

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