Contro la Turris non ĆØ potuto andare in panchina, a causa di un lutto familiare. Gaetano Fontana riprenderĆ però la guida del suo Latina domenica sera a Benevento. Il tecnico ĆØ intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione: Ā«La sconfitta me la sento addosso, ho dovuto lasciare la squadra nel momento del bisogno e questo mi ha dato fastidio. Da casa era difficile intervenire sul campo, non volevo perdermi lāultimo passo di mio padre. Ho una squadra di ragazzi sensibili e umani, anche troppo: abbiamo iniziato questo percorso in salita e ci sono stati tantissimi infortuni da situazioni pregresse che ho ereditato. Ho dovuto cambiare ruolo ad alcuni giocatori, ma siamo sempre stati alla ricerca di nuovi equilibri e se siamo riusciti a fare qualcosa di buono ĆØ merito dei ragazzi che sono seri e onesti. Non mi sono mai lamentato di queste cose e non lo farò mai, tartasso i miei tutti i giorni perchĆ© vogliamo il risultato anche prima dei tifosi: viviamo di questo, la nostra integritĆ non la intaccherĆ nessunoĀ».
La situazione dāemergenza proseguirĆ anche domenica: Ā«Mancheranno altri giocatori per problemi fisici. Resto però molto fiducioso di quello che andremo a fare, ho ritrovato una squadra che vuole pensare solo a lavorare. Nonostante le difficoltĆ stiamo trovando altre soluzioni, non abbiamo certezza di continuitĆ perchĆ© viene a mancare sempre qualcuno. Non ci sarĆ Di Livio, squalificato, e anche Cortinovis che ĆØ alle prese con la pubalgia e abbiamo deciso di fermarlo qualche giorno visto che crediamo nella coda dei play off. Eā inevitabile che ci siano cambiamenti, come la presenza di Di Rienzo che in questo periodo ha lavorato come un matto. Devo valutare i ragazzi per come li vedo durante la settimana, anche alla luce dellāavversarioĀ».
Guardando solo al rendimento esterno, il Latina sarebbe quarto in classifica: Ā«Per lāatteggiamento dellāavversario questa squadra riesce a fare meglio in trasferta, vuol dire che cāĆØ anche rispetto da parte di chi ci troviamo di fronte. Questa squadra ha ancora tantissimi margini di miglioramento, ne sono convinto: non ricordo di una squadra che ci ha messo sotto, il 90% dei gol subiti sono nati da nostri errori ma questo ci sta perchĆ© cāĆØ anche il merito dellāavversario, che viene però dal demerito nostro. Il nostro riferimento non ĆØ la vittoria, ma la crescita: ogni fine settimana guardiamo gli errori che abbiamo commesso nella gara. A volte, però, sei costretto a cambiare allāultimo per infortuni degli ultimi giorni: ci sono giocatori che vengono in panchina ma non possono giocare perchĆ© infortunati, ma vogliono comunque esserci. Noi non cerchiamo alibi, questa squadra vuole vincere, partecipare e dire la sua nei play off. Questo ĆØ il nostro spirito, non voglio barzellette o altre cose: la mia dignitĆ e la mia onestĆ non la vendo a nessunoĀ».
Infine, sulla condizione dei suoi: Ā«Atleticamente parlando questo gruppo ha sempre dimostrato di stare bene. Non ho mai visto miei giocatori a terra con i crampi. Non cāĆØ però continuitĆ , non ho mai avuto la squadra non dico al completo, ma neanche allā80%: sempre al 50-60%. Non ho bisogno di fare annunci o giustificare le sconfitte, sono abituato a trovare soluzioni ai problemi. Trovare scuse ĆØ da perdenti, noi dobbiamo trovare soluzioniĀ».



Tanto lo sanno tutti che tranne Lanini gli altri non segnano manco a porta vuota in area siamo in bambola
Ormai hanno capito che contro Benevento tutti possono vincere.
Ormai abbiamo resuscitato tutti
Non avevamo dubbi a tal proposito
Ovviamente
Tutti qua vengono a giocarsi la partita della vita,ma andate a kagare
E ti pareva…