Trovarsi due volte in vantaggio a Taranto e tornare con un solo punto dalla trasferta in terra pugliese rappresenta certamente un motivo di rammarico per il Benevento che però può comunque accogliere col sorriso il pari dello ‘Iacovone’ (2-2 il finale), perché consente ai giallorossi di allungare a quattro la striscia di risultati positivi e soprattutto di prendersi momentaneamente il terzo posto solitario, in attesa che il Picerno recuperi la sfida con il Catania.
C’è stato da soffrire per i giallorossi, messi in difficoltà dalla pressione asfissiante degli uomini di Capuano, bravi a limitarne le iniziative. Nonostante tutto, però, la Strega è riuscita a portarsi in vantaggio in due circostanze, prima con Berra e poi con il gran gol di Ciano. A rovinare tutto sono state le amnesie difensive dei sanniti che hanno spianato la strada ai padroni di casa: sia sulla rete del momentaneo 1-1 – arrivata su rigore inesistente che nasce da un erroraccio di Pastina e Berra – che su quella del definitivo 2-2 le responsabilità della retroguardia del Benevento sono state evidenti e non hanno permesso alla truppa di Auteri di conquistare la quarta vittoria di fila che avrebbe consentito di scavalcare l’Avellino e di tenere il passo della capolista Juve Stabia. Il primo posto, invece, torna ad allontanarsi: ora il ritardo è nuovamente di otto lunghezze.
Seguici su
Aggiungi calciobenevento.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


