Il presente si chiama Sudtirol. Il Benevento resta concentrato sul campo, con l’obiettivo di conquistare i primi punti della stagione e offrire una prestazione in grado di cancellare l’amarezza del ko rimediato all’esordio contro il Modena, mentre sul mercato in questi giorni andranno avanti contatti, giri perlustrativi e sondaggi, ma difficilmente si concluderà qualcosa. Molto probabilmente se ne parlerà solo dopo il triplice fischio della sfida di domenica.
Insomma, la Strega potrebbe attendere le ultime 48 ore per definire l’organico da mettere a disposizione di Floro Flores. E’ a Milano che Marcello Carli ed Emanuele Padella tenteranno il gioco a incastro tra possibili operazioni in entrata, cessioni e opportunità dell’ultimissimo momento.
Rimane sul tavolo la questione del portiere, anche se le possibilità di intervenire in quel ruolo sembrano ridotte dopo la conferma di Scuffet al Pisa e di Cerofolini al Bari. A centrocampo, invece, resta in piedi la pista che conduce a Iannoni. L’operazione dipende anche dagli sviluppi dello scambio tra Verona e Sassuolo che coinvolge Belghali. A complicare ulteriormente il quadro c’è però la situazione della lista over.
Sul fronte delle uscite, Ferrara è stato proposto al Catania, resta da trovare una sistemazione a Celia, mentre con Panzarino e Cantisani si potrebbe arrivare alla risoluzione prima del gong di martedì 1° settembre: in questo modo, avrebbero la facoltà di firmare ovunque anche a mercato chiuso.



Ma a chi vogliono prendere per il c… Ce lo pagheremo a caro prezzo purtroppo.
Lista chiusa da 4-5 acquisti da serie C, da giocatori rotti inutilmente mantenuti in rosa e da svincolati fragili. Che delusione, speriamo nella buona sorte sarebbe un peccato buttare alle ortiche quanto fatto di buono lo scorso anno, ma la colpa non è dei tifosi.