Rischia di costare carissimo il ko incassato contro il Mantova a Giorgio Gorgone: il tecnico del Catanzaro è finito infatti al centro delle riflessioni del club, come ammesso dallo stesso direttore sportivo giallorosso Ciro Polito al termine del match. Futuro tutto da scrivere per l’ex tecnico del Pescara, protagonista di un avvio complicato in Serie B.
Catanzaro, Gorgone a rischio
Una prestazione ‘pessima’ e una notte di riflessioni sul futuro del club, come raccontato da CalcioCatanzaro: questo lo scenario che riguarda da vicino il Catanzaro descritto da Ciro Polito, direttore sportivo giallorosso, dopo il ko pesante incassato contro il Mantova. Al centro dei riflettori dei calabresi c’è il futuro di Giorgio Gorgone, considerato a rischio dopo l’avvio di stagione complicato vissuto con i giallorossi.
Cinque sconfitte nelle prime sei gare di campionato, una prestazione al di sotto delle aspettative contro il Mantova e una sosta che non ha aiutato il Catanzaro a uscire dal momento negativo. L’anticipo di venerdì, contro l’Hellas Verona, rischia di essere un appuntamento da dentro o fuori per il tecnico dei calabresi, circondato anche dalle prime voci che riguardano il suo possibile sostituto. In pole position, in caso di interruzione dei rapporti con Gorgone, per la panchina del Catanzaro ci sarebbe Michele Mignani.
Mignani ha già lavorato con il ds Polito ai tempi del Bari e rappresenta, al momento, uno dei nomi più chiacchierati per il futuro della panchina giallorossa. Riflessioni in corso da parte del club: il match con il Verona può rappresentare un vero e proprio ultimatum per Gorgone.


