Tra calcio e marketing il Ravenna dell’allenatore Andrea Mandorlini ĆØ riuscito a conquistarsi le prime pagine dei giornali. Il tutto anche grazie alle ambizioni del presidente Cipriani che, in una recente intervista, non ha nascosto di voler puntare alla Serie A. In vista del debutto, il club giallorosso ha annunciato la firma diĀ Edoardo Duca, l’ex Juve Stabia e Lecco ā protagonista del doppio salto del Modena dalla D alla B ā per il nuovo centrocampo romagnolo.
āLa societĆ ha il suo peso e il suo fascino, scendere di categoria non ĆØ mai facile ma l’ho fatto perchĆ© Ravenna ĆØ una piazza che mi stimola. Sono venuto qui per vincereā, le parole dell’ultimo arrivato in casa giallorossa, sesto acquisto della campagna estiva di mercato dopo la firma di Venturi e Ciardi tra i pali, quella di Vinicius e Orellana tra centrocampo e trequarti e quella di Maggio per il reparto avanzato.
Il Ravenna chiude il ritiro: gli attaccanti scalpitano
Nella giornata di ieri il club romagnolo ha chiuso il suo ritiro di Acquapartita, scelto dallo scorso 26 luglio come quartier generale della preparazione agli ordini di Mandorlini. Una rosa, quella romagnola, che vanta nuove pedine ma anche vecchie certezze, come Nicolas Viola. Il centrocampista ex Cagliari e Bologna ritroverĆ il Benevento da avversario dopo aver vissuto con la Strega le due promozioni dalla B alla A. Ma Viola non ĆØ l’unico ex Benevento tra le fila del Ravenna: nello staff tecnico c’ĆØ anche Aldo Reale, preparatore atletico che ha lavorato 5 anni con la Strega e che ha salutato il club di via Santa Colomba nel luglio del 2023 proseguendo poi tra Cosenza, Udinese e ora Ravenna.
L’ultima amichevole prima dell’inizio ufficiale della stagione, disputata contro il Catania, ha regalato al tecnico Mandorlini numerosi spunti sulla sua squadra: un match chiuso con un ko per 3-2 che, oltre ai gol di Spini e Orellana, ha messo in evidenza gli incastri positivi della filosofia giallorossa ma anche i particolari su cui dover ancora insistere aspettando il debutto.
Tenkorang, Orellana, Maggio e lo stesso Fischnaller, fresco di rinnovo fino al 2028: per il reparto avanzato del suo 4-3-2-1, Mandorlini può contare su pedine di valore destinate a prendersi la scena già contro il Benevento, nonostante la differenza di categorie. Un ostacolo in più per la Strega, a sua volta a caccia di certezze.
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