Negli occhi dei tifosi resta impressa quella che ĆØ un’immagine destinata a durare: il capolavoro che ha accompagnato la vittoria del campionato del Benevento. Una coreografia imponente ha trasformato lo stadio ‘Vigorito’ in un teatro di emozioni, con lo stregone a dominare la scena in una delle giornate più memorabili per il popolo giallorosso.
Dietro questa opera c’ĆØ la firma dello scenografo sannita Fabio Melillo che ha curato ogni dettaglio di un progetto nato mesi prima. “Tutto ĆØ iniziato circa sei mesi fa – ha raccontato in un’intervista rilasciata a Il Sannio Quotidiano – quando sono stato contattato dagli ultras, che volevano realizzare qualcosa di davvero impattante per il finale di stagione“. Un invito accolto con entusiasmo e orgoglio, soprattutto per il forte legame con la propria terra.
Da quel momento ĆØ iniziato un lavoro quotidiano a stretto contatto con la tifoseria organizzata, un percorso condiviso fatto di impegno, passione e dedizione. “Sono ragazzi straordinari – ha spiegato Melillo – lavorano, si sacrificano e seguono la squadra ovunque. Per sei mesi mi hanno coinvolto completamente“.
Lāidea ha preso forma prima su carta, attraverso bozzetti che rispondessero allāesigenza di rappresentare lāidentitĆ della cittĆ . Da questo studio ĆØ emersa la figura dello stregone, simbolo capace di racchiudere il senso di appartenenza, fratellanza e sostegno che caratterizza il mondo giallorosso.
Il risultato finale ha lasciato senza parole tutto lo stadio e non solo. “Ć stata una scommessa vinta. Durante le prove ho capito che tutto avrebbe funzionato: i tifosi erano organizzati, concentrati, sembravano un esercito pronto a eseguire ogni fase con precisione“. Un lavoro complesso, scandito nei tempi e perfettamente sincronizzato.
Il progetto iniziale ha subito alcune modifiche, soprattutto per motivi di sicurezza. “Avevamo immaginato uno stregone che emergesse da dietro, ma la struttura dello stadio non lo permetteva in sicurezza“. Grande attenzione ĆØ stata infatti dedicata ai materiali e alle certificazioni, con verifiche tecniche e prove sul campo per garantire unāesecuzione impeccabile.
Non si ĆØ trattato solo di un impatto visivo: la coreografia custodiva anche significati profondi. La disposizione stessa dei tifosi rappresentava un messaggio, un ponte tra la āvecchia guardiaā e le nuove generazioni ultras, unite da una storia comune e da unāidentitĆ condivisa.
Per Melillo, lāesperienza ĆØ stata intensa e difficile da descrivere: “Ć qualcosa che va oltre le parole. Mi ha colpito lāetica di questo mondo, il senso di appartenenza. Ho dato tutto me stesso, con amore per la cittĆ “. Un lavoro corale che ha coinvolto tifosi, aziende e societĆ , tutti uniti per un unico obiettivo: emozionare. E cosƬ ĆØ stato. Il ‘Vigorito’ si ĆØ trasformato in un simbolo di unitĆ e passione, celebrando non solo una vittoria sportiva, ma anche il legame indissolubile tra una squadra e il suo popolo.
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Complimenti spettacolare ššā¤ļø
Bellissimo spettacolo, emozionante. Lo stregone ricorda quello del film war craft?
Grandi ,qualcosa di eccezionale, grazie di tutto da Roma. Forza Benevento
Complimenti da Napoli
Grande Fabio
Complimenti Fabio melillošÆšÆšÆšā¤ļø
Stellare
Congratulazioni
Complimenti šā¤ļø
Complimenti davvero!