Il campionato è ormai alle spalle, ma il Benevento resta pienamente concentrato sul campo: all’orizzonte ci sono i due impegni di Supercoppa di Serie C. Sfide tutt’altro che semplici, contro le vincitrici degli altri gironi, che assumono un sapore ancora più particolare per la presenza di numerosi ex.
Il caso più evidente è quello dell’Arezzo. Sulla panchina amaranto siede Christian Bucchi, volto ben noto ai tifosi della Strega. A costruire la squadra che ha dominato il girone B è stato un altro ex giallorosso, Nello Cutolo, oggi direttore sportivo, ma con un passato da calciatore iniziato proprio a Benevento. Non mancano gli ex anche in campo: Ionita, Viviani, Di Chiara e Tito (anche se quest’ultimo non ha mai indossato la maglia della Strega) fanno parte della rosa toscana.
Pur non avendo lasciato un ricordo indelebile nel Sannio, hanno avuto un ruolo importante nella promozione in Serie B dell’Arezzo, con una menzione particolare per il centrocampista moldavo. A loro si aggiunge Coppolaro, che non ha mai indossato la maglia giallorossa ma è originario del territorio sannita.
Situazione diversa a Vicenza, dove il numero di ex è decisamente più contenuto. Nell’organico guidato da Fabio Gallo figura soltanto Maxime Leverbe, anche lui con un passato poco fortunato a Benevento. La Supercoppa si preannuncia quindi non solo come una sfida tra le migliori della categoria, ma anche come un intreccio di storie, ritorni e motivazioni personali.
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Sono contento soprattutto di rivedere Nello Cutolo che insieme a Bruno, Palladino ed altri caratterizzò il settore giovanile del. BENEVENTO ai tempi di Guido De Rosa e dei presidenti Cotroneo e Pedicini