Lascia strascichi disciplinari, come prevedibile, la sfida tra Giugliano e Benevento, giocata in un clima carico di tensione, sia in campo che sugli spalti (come abbiamo raccontato qui).
Il giudice sportivo ha usato la mano pesante con il club gialloblù. L’ha fatto innanzitutto con un’ammenda di mille euro comminata alla società “per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi tesserati, consistiti nell’avere lanciato, durante la gara, cinque bottigliette d’acqua sul terreno di gioco, senza conseguenze”.
Inibizione fino al 20 maggio per il direttore sportivo Antonazzo “per avere, al 4° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta non corretta e antisportiva in quanto: proferiva nei confronti di un tesserato avversario, con modi aggressivi, parole offensive e, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, gli si avvicinava in modo minaccioso, cercando il contatto fisico senza riuscirvi; dopo la notifica del provvedimento di espulsione, avvicinatosi alla zona limitrofa agli spogliatoi, prima di abbandonare il terreno di gioco, calciava con forza una bottiglietta d’acqua e lanciava una sedia presente sulla pista, facendola cadere nel recinto di gioco“.
Infine, due turni di stop al preparatore dei portieri Alfonso De Lucia “per aver, al 38° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti dell’Arbitro in quanto, in occasione di una revisione Fvs, protestava platealmente proferendo una frase offensiva nei suoi confronti per contestarne l’operato“.
Nessun provvedimento da parte del Giudice sportivo nei confronti del Benevento che non avrà calciatori squalificati per la partita con l’Audace Cerignola.
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Le offese erano contro la terna arbitrale
Sta tensione se ci è stata è solo x voi noi tifosi siamo stati trattati come meritavamo
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