Nella settimana che porta al derby con il Benevento, sono ancora le questioni societarie a tenere banco in casa Salernitana. Sarebbero dovuti essere i giorni del passaggio di testimone, ma in realtà Danilo Iervolino resta al timone, pur ribadendo la volontà di farsi da parte.
La trattativa con Rufini non è saltata: la giornata decisiva sarà quella del 20 aprile, data entro la quale l’imprenditore romano dovrà versare il 25% dell’aumento di capitale di 5 milioni e presentare la fideiussione di 6 milioni. In questi giorni, si è fatto avanti nuovamente Giovanni Lombardi – noto ai tifosi del Benevento -, ma lo stesso è stato stoppato da Iervolino: “A me interessa il destino della Salernitana – ha dichiarato al Corriere dello Sport il patron granata -, non il rumore che si crea intorno al suo nome. In questa vicenda, Lombardi mi è sembrato alla fine più orientato alla ribalta che ad altro. La Salernitana deve finire in mani davvero affidabili, con un progetto serio“.
Nello stesso intervento, Iervolino ha ribadito le sue intenzioni: “Cederei la Salernitana senza debiti e con cassa positiva, a chiunque è solido e a chiunque la popolazione o l’amministrazione locale vuole che io la dia, purché abbia un progetto serio e duraturo. Solo per amore di Salerno. Perché sono convinto che anche Rufini, che mi ha detto di voler fare cose importanti e serie per Salerno, potrebbe essere d’accordo e farebbe un passo indietro prima di andare a fare l’atto definitivo di compravendita”.
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Lo avevo detto, a Benevento ha fatto il messia con i soldi di Vigorito.
Speriamo Iervolino resti per completare il percorso dalla A alla D.