Un rigore al 101′ decide in favore dell’Ascoli l’attesissimo scontro diretto con l’Arezzo e riapre i giochi promozione. Quando mancano quattro giornate alla fine del campionato, la classifica vede al comando la formazione di Bucchi con 70 punti, con i marchigiani che si rifanno sotto e ora inseguono a due punti (anche se sono in svantaggio negli scontri diretti, visto il 2-0 in favore degli amaranto all’andata).
L’epilogo è maturato quando il pari sembrava cosa fatta, dopo una partita intensa e giocata alla pari. Alla mezzora Rizzo Pinna porta avanti gli ospiti, ma il vantaggio dura poco: l’Arezzo infatti riesce subito a riequilibrare il match con Renzi, bravo a sfruttare la sponda di Cianci.
La ripresa scorre via senza grandi emozioni, fino all’ultimo minuto di recupero, quando succede di tutto: Varela spreca il gol promozione tutto solo davanti a Vitale, poi sul ribaltamento di fronte, arriva la trattenuta di Gilli su Corazza. L’arbitro Poli la rivede al monitor e indica il dischetto. Lo stesso Corazza non trema, firmando così la settima vittoria di fila dell’Ascoli. Quella che apre un vero e proprio sprint a due per la B diretta.
Nel prossimo turno, l’Arezzo andrà a far visita alla Sambenedettese, storica rivale dell’Ascoli che invece ospiterà in casa la Vis Pesaro dell’ex giallorosso Stellone.
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