Tre mesi. Tanto è durato il silenzio di Gaetano Auteri che ha finalmente avuto modo di dire la sua sul nuovo Benevento. Lo ha fatto al termine del mini-ritiro di Cascia, concluso in anticipo complice la decisione della Ternana di cancellare l’amichevole in programma nel pomeriggio allo stadio ‘Liberati’.
La Strega è stata costretta a rivedere i propri piani, ma l’intoppo non ha creato particolari problemi: “Abbiamo sostituito la gara con un’ottima seduta di allenamento – ha dichiarato il tecnico giallorosso in un’intervista rilasciata a Ottopagine – Nel complesso, sono molto soddisfatto del lavoro fatto finora. La società si è mossa con grande anticipo sul mercato e questo ci ha consentito di preparare al meglio la stagione. Sono stati venti giorni utili anche per conoscerci meglio e devo dire che ho notato grande partecipazione. Siamo solo all’inizio, ma c’è già un gruppo sano, consapevole di dover fare tanta strada insieme”.
Dal punto di vista della preparazione, tutto è filato liscio: “La condizione non può essere al massimo in questo periodo. Abbiamo lavorato con profitto, l’unico intoppo è stato l’infortunio di Manconi che è in via di risoluzione. Sono molto contento dell’attenzione e della partecipazione, anche dello spirito con cui questo gruppo si allena. Abbiamo giovani di qualità, ma anche calciatori esperti che danno agli altri un esempio concreto di come ci si allena. In questa squadra c’è qualità, sono certo che troveremo subito la nostra identità che per la verità già si intravede sulle cose oggetto del nostro lavoro fino a questo momento”.
Il traumatico epilogo della passata stagione è già alle spalle: “Dobbiamo cancellare dalla nostra mente quanto accaduto, è stata un’annata particolare. Ora concentriamoci su questa. Ci sono degli obiettivi che la società ha tracciato. Vediamo come ne usciremo da questo mercato e dalla partecipazione che ci sarà rispetto al progetto della società. Se tutto quadrerà nel modo giusto, allora posso dire che giocheremo per vincere, ma dovremo farlo nel quotidiano. Ogni giorno dobbiamo vincere in allenamento”.



Vai zio Gaetano, anche noi tifosi (almeno quelli costruttivi no-frust) ci crediamo