Entrare nella storia, ma dalla parte sbagliata. E’ il rischio a cui va incontro il Benevento se dovesse continuare a rimanere senza vittorie ancora a lungo. Come noto, l’astinenza di successi della formazione giallorossa va avanti dallo scorso 5 gennaio e non sono bastate 12 partite per interrompere un digiuno che ha finito per far assumere alla classifica della Strega i contorni tetri dell’incubo.
Il dato, riportato da Il Sannio Quotidiano, è clamoroso e racconta di come si sia completamente ribaltata la stagione dei sanniti che hanno chiuso il girone d’andata sognando la promozione in Serie B e che ora invece si trovano impantanati ai margini della zona play off. Serve una vittoria e serve alla svelta, per tirarsi fuori da questa situazione e anche per non passare alla storia per un record negativo.
Certo, la classifica resta sempre l’unica bussola da guardare, ma il Benevento rischia la doppia beffa se non dovesse riuscire a interrompere un’astinenza che va avanti ormai da oltre tre mesi. Sì, perché nella lunga storia delle partecipazioni al campionato di terza serie, raramente si è trovato a dover fare i conti con un digiuno così lungo. Basti pensare che solo tre volte è capitato di non riuscire a vincere per tante partite: si è verificato nel campionato 1982/83, quando i giallorossi rimasero all’asciutto dalla 17a alla 28a giornata, per poi chiudere il torneo all’undicesimo posto; stessa cosa nella stagione 1985/86, quando addirittura il Benevento finì per retrocedere sul campo (per poi essere riammesso); nel 2000/01, invece, la formazione giallorossa restò senza vittorie sempre per 12 giornate, ma nonostante ciò chiuse il campionato in dodicesima posizione.
Il record negativo, in questo caso, appartiene al Benevento di Dellisanti che, dopo la splendida promozione in C1 conquistata l’anno prima con i play off vinti contro il Messina, nel campionato 1999/2000 non vinse per quattordici partite di fila e riuscì a guadagnarsi la permanenza in categoria solo grazie al successo conquistato all’ultima giornata contro l’Arezzo guidato da Serse Cosmi. Quel primato negativo ora il Benevento di Auteri rischia di batterlo: se dovesse chiudere la stagione regolare senz’altri successi, arriverebbe infatti a 15 gare all’asciutto. La speranza è che, come per quella squadra, arrivi un sussulto d’orgoglio all’ultimo che possa consentire a Berra e compagni di guadagnare almeno un buon piazzamento play off.
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Che salumeria!!!
…….e poi la colpa sarebbe dei tifosi che non vanno allo stadio ,incompetenti
Non criticare che se ne va dopo come li facciamo altri 18
X 1 anno di record..18 e figur e merd… grazie Orestino 💪