L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ora ha tutti gli elementi per poter decidere. Dopo la richiesta di approfondimento dei rischi connessi alla disputa del match tra Benevento e Avellino, l’organismo che fa capo al Ministero degli Interni ha ricevuto dalle Questure dei due capoluoghi campani le relative informative e si appresta a prendere una decisione.
Va definito il livello di rischio da attribuire al match: se rinviare al Casms – e in tal caso sarebbe scontato il divieto di trasferta per i supporter biancoverdi -, se invece assegnare un rischio R4 oppure R3; in entrambi i casi ci saranno restrizioni per gli ospiti.
L’ipotesi più accreditata è che possa essere inibito l’acquisto dei biglietti di tutti i settori ai residenti ad Avellino e provincia, anche alla luce di altri momenti di tensione che si sono registrati nella giornata di domenica a Potenza e che hanno visto protagonisti i tifosi irpini, ma non è una scelta scontata.
L’alternativa al divieto di trasferta per i sostenitori dei Lupi è una sola e prevede innanzitutto la riduzione della capienza del settore ospiti dello stadio ‘Vigorito’ (al momento fissata in oltre 1.400 posti) e soprattutto la possibilità di acquistare i tagliandi per il suddetto settore solo a chi è in possesso di Fidelity Card dell’Avellino. In ogni caso, una cosa è certa: anche per questa partita, così come già accaduto in occasione degli altri derby con Casertana e Turris, verrà vietata la vendita online dei biglietti anche per gli altri settori dello stadio, cosa che finirà per penalizzare pure per i tifosi del Benevento.
Per quanto riguarda il piano traffico e il piano sicurezza, infine, a inizio settimana ci sarà un primo punto nel pre-Gos, mentre nella riunione del Gos (che dovrebbe svolgersi giovedì) verranno definiti tutti i dettagli e tutti i provvedimenti che ovviamente dipenderanno anche dalle disposizioni dell’Osservatorio del Viminale.



Trasferte libere senza dubbio, ma stiamo aspettando ancora che paghi chi non ha svolto il proprio compito l’anno scorso, quando furono fatti entrare supporter dell’Avillino senza biglietto e furono buttati petardi nel campo mentre passavano i bambini sotto il settore ospite. Forza Benevento sempre, abbasso i cafun pecurar