Dalla sala stampa del “Vigorito” il tecnico Gaetano Auteri ha presentato la sfida che vedrà protagonista il Benevento in trasferta contro il Team Altamura. Le sue parole in conferenza stampa:
MOMENTO – “Confermare modulo e formazione di domenica scorsa? La gara la dobbiamo cancellare, ogni partita ha una propria storia, siamo stati bravi complessivamente ma cancelliamola perché si ricomincia. Affrontiamo un avversario con altre caratteristiche, ma dobbiamo avere sempre la stessa faccia. Il modulo? Il calcio è fatto di movimento, dobbiamo essere bravi a difendere in undici e ad attaccare con i giocatori giusti e in modo equilibrato. Giocatori che sono in crescita fisicamente? Ce ne sono tanti, da Viviani ad Acampora a Sena, Tosca, è rientrato Meccariello. Non voglio togliere nulla a nessuno, Lanini, Starita, Carfora che è rientrato con noi. Bene, perché arriveranno i turni infrasettimanali e avremo sempre bisogno di tutti. Scelte definitive non ce ne saranno mai, è chiaro che ci saranno delle priorità in base al momento ma resettiamo l’ultima gara”.
CONCENTRAZIONE – “Dobbiamo essere bravi individualmente come squadra a saper interpretare i momenti di partita. Questo si affronta gradualmente, trovando le soluzioni giuste. L’Altamura? Siamo appena alla terza di campionato, verdetti e valori definitivi non ce ne sono, è tutto un grande errore. Dobbiamo avere la consapevolezza di avere delle qualità, ma dobbiamo sapere che l’Altamura ha giocatori importanti, che gioca un buon calcio, è banale dire che andremo con le antenne dritte ma ci mancherebbe altro, andremo con l’atteggiamento giusto“.
ALTAMURA – “L’ho detto ai ragazzi e lo ribadirò, è una squadra che ha giocatori importanti, un buon gioco. Saremmo degli stupidi a pensare il contrario, andiamo in campo applicando i principi che abbiamo con rispetto per l’avversario. Abbiamo analizzato pregi e difetti dell’avversario e continueremo a farlo. Vogliamo dare una mentalità a questi ragazzi e farli crescere, la crescita c’è e a parte chi era un po’ indietro mi sono sembrati in grande crescita, da Simonetti ad Acampora e Viviani, così come Starita e Lanini, tutti. Questa è la molla che deve spingere le nostre motivazioni, applicare i principi di gioco, giocare con intensità e con l’atteggiamento di chi vuole vincere. Poi si possono anche subire alcune partita ma devi essere efficace, solido, anche in fase difensiva”.
STARITA – “Davanti tutti possono interpretare il ruolo di punta centrale, anche Starita. Davanti giochiamo con la partecipazione di tutti, i giocatori sono intercambiabili. Di sicuro all’interno di questo gruppo non c’è un giocatore che viene impiegato in modo innaturale, Starita può far tutto come tanti altri“.
APPROCCIO – “Punti, partite e prestazioni dopo tre gare non hanno un gran valore statistico. Più che l’approccio non dobbiamo sbagliare la gara, si svilupperà in 100 minuti e mi aspetto una crescita ulteriore. Le vittorie aiutano a vincere se si prendono gli aspetti positivi, si sceglie di perseverare su questi punti. Dovremo essere bravi ad avere pazienza quando sarà il momento ed essere risoluti, efficaci, solidi. Si gioca come sempre da squadra”.
BERRA – “Confermarlo al centro? Ci sto pensando. A queste domande non rispondo mai, prima di ogni partita valuto ogni cosa”.
TIPO DI PARTITA – “Tante squadre, tanti colleghi magari inizialmente partono col fare alcune cose e poi si cambia, è troppo presto per questi discorsi, subentra la praticità. L’Altamura è una squadra viva, che ha buoni giocatori, che è vivace davanti, ha più o meno le stesse caratteristiche sugli esterni, ha calciatori esperti. Non è affatto una matricola. Gli episodi bisogna avere la capacità di indirizzarli dalla nostra parte”.
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