Il caso Forte tiene bloccato il mercato dell’Ascoli. Non solo perchĆ© la squalifica di nove messi inflitta in primo grado all’attaccante romano rende praticamente impossibile la sua cessione, ma anche perchĆ© il club bianconero deve ancora versare al Benevento l’ultima rata relativa all’acquisto del cartellino, avvenuto a gennaio 2023.
A gennaio 2023, i marchigiani si assicurano le prestazioni dello Squalo in prestito oneroso da 100mila euro, con obbligo di riscatto al termine della stagione per una cifra pari a 1,25 milioni di euro: di questi, una parte (600mila euro) è stata pagata lo scorso anno; la restante (625mila euro) dovrà invece essere saldata nella stagione che ha preso formalmente il via il 1° luglio scorso.
L’operazione permise al Benevento – che aveva acquistato a sua volta il cartellino di Forte dal Venezia per complessivi 1,7 milioni di euro – di registrare a bilancio una plusvalenza di circa 150mila euro, grazie alla riduzione del valore netto del giocatore, generata da un anno di ammortamento. Ora però il club giallorosso attende il pagamento della seconda rata e tiene monitorata la situazione, anche alla luce delle difficoltĆ societarie con cui l’Ascoli di patron Pulcinelli sta facendo i conti.
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