La rotta tracciata con largo anticipo, lo sguardo già proiettato al futuro e un programma ben definito che racconta tutti i progressi compiuti dal Benevento. La stagione 2024/2025 del club di via Santa Colomba è già iniziata, dieci giorni dopo l’eliminazione dei giallorossi dalla corsa playoff. Svanito il sogno promozione, la Strega ha scelto il suo destino che la vedrà viaggiare ancora mano nella mano con Gaetano Auteri, il condottiero del primo storico salto in B tornato nel Sannio nel 2024 per tuffarsi a caccia del bis. La parola fine scritta contro la Carrarese si è rivelata come un vero e proprio nuovo inizio, formalizzato con il rinnovo di contratto fino a giugno 2025, che racconta il largo anticipo con cui il club di Oreste Vigorito ha scelto di muoversi.
Il confronto con la scorsa estate racconta sia tutte le difficoltà affrontate dal Benevento con la retrocessione in C sia i punti di forza che il club porta con sé dopo la stagione appena trascorsa. A partire già dalla scelta in panchina, che consentirà alla società sannita di tracciare la nuova rotta con continuità, concentrando sin da subito le energie necessarie sul mercato. Lo scorso anno l’annuncio di Matteo Andreoletti come nuovo allenatore del Benevento arrivò solo il 3 luglio, dopo un primo casting indicato dai vertici del club per individuare il profilo migliore sulla piazza. Da lì la necessità di costruire un progetto al fianco di Marcello Carli, annaspando tra le scorie di una retrocessione che aveva appesantito il mercato e limitato le possibilità di scelta della società.
AUTERI, MERCATO E LA SINTONIA CON I TIFOSI
La strada della continuità imboccata con Auteri permetterà al Benevento di guadagnare tempo e minimizzare gli sforzi nel suo programma tecnico: ai nastri di partenza della nuova stagione un tandem tra allenatore e dt già rodato, con sei mesi di lavoro condiviso alle spalle e idee ben definite per il futuro della Strega. Programmazione in anticipo che consentirà ai giallorossi di presentarsi sulla finestra estiva di calciomercato in una posizione di vantaggio, l’opposto rispetto allo scorso anno. La squadra costruita per Andreoletti faceva i conti con gli addii necessari post retrocessione, i contratti ingombranti da ridisegnare e una rosa da riallineare alle misure della Serie C, costretta anche a testare sul campo i giovani da aggregare alla prima squadra.
Ostacoli che il Benevento non incontrerà nella sua estate, considerando le solide basi già assicurate alla rosa di Auteri anche grazie alla promozione tra i grandi dei migliori prodotti del settore giovanile. E poi la ritrovata sintonia con i tifosi giallorossi: l’abbraccio del “Vigorito” nelle ultime notti stagionali racconta della rinata passione da parte dei sostenitori della Strega, un’istantanea di sentimenti opposti rispetto al clima percepito nei primi passi compiuti all’inizio della passata stagione. Dettagli e particolari che permettono al Benevento di scattare dalla prima fila in vista del nuovo campionato: in valigia per la Strega un programma già delineato e un anticipo sulla tabella di marcia che rischia di rivelarsi come ruolo chiave nella torrida estate giallorossa.
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….per questa categoria ci vuole una rosa di 25 calciatori…..massimo!!
….ne teniamo 35…….!!…..tanto lavoro per Carli…….
Ho letto diversi commenti offensivi su Marcello Carli.
Uno che ha lanciato gente del calibro di zelinski, Mario Rui, Rugani, Dennis man, Zirkzee, hisaj, e molti molti altri, tutta gente che è andata in Europa (tolto man).
Non ricordo giocatori forti che hanno giocato nel Benevento in compenso.