Sette punti in sette giorni, o quasi. Sono quelli che il Benevento ha guadagnato sul Catania la scorsa settimana, quella più importante di tutto il campionato. Da cui la Strega ne è uscita rafforzata nella leadership, al punto tale da sentire già in tasca la promozione in Serie B.
Del resto, la classifica parla chiaro e vede la truppa di Floro Flores saldamente al comando, con un vantaggio di 12 punti da poter gestire nelle sette giornate che restano da disputare. Un divario netto che non era tale prima del trittico decisivo.
A cui le due squadre avevano approcciato con una situazione decisamente più equilibrata: Benevento 64 punti e Catania 59, con lo scontro diretto da giocare al ‘Vigorito’ e l’incognita legata al caso Trapani che avrebbe potuto permettere agli etnei di ridurre lo svantaggio di due lunghezze. Di fatto, un potenziale -3 per la squadra di Toscano che però nel momento cruciale è venuta meno, schiacciata dalla forza di una Strega capace di fare en plein e di aumentare il distacco a 12 punti.
Distacco maturato tutto nel girone di ritorno. Basti pensare che al giro di boa le due squadre erano arrivate appaiate, con gli stessi punti, ma mentre nella seconda parte di stagione il Benevento ha accelerato, al contrario il Catania ha frenato l’andatura, al punto tale da trovarsi ora a dover difendere il secondo posto in classifica dall’assalto di Cosenza e Salernitana.
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Giustificarsi contro i dati di fatto è solo uno scudo per non ammettere le proprie debolezze. Facciano gli altri quelli che vogliono, noi facciamo solo quello che sa fare il Benevento, VINCERE!
Quindi, quando sento parlare di fortuna, aiuti, recuperi lunghi……si parla del niente! 12 punti, non possono giustificarsi con questi fattori. La verità è che il Benevento, in questo momento, è un rullo compressore.