Il retroscena su Mignani e la grande voglia di Benevento

Il disappunto dell'attaccante ex Pianese che si trasforma in carica ed energia per alzare il livello della Strega

Floro Flores Benevento

Tutti vogliono essere protagonisti di questo Benevento. Antonio Floro Flores ha a disposizione una rosa lunghissima e ricca di talento, dettagli che complicano notevolmente le scelte dell’allenatore ogni settimana. Abbondanza in ogni reparto, concorrenza aperta ruolo su ruolo e rotazioni che non sempre lasciano il sorriso sul volto dei giocatori.

Contro il Casarano è successo a Guglielmo Mignani di restare a guardare i suoi compagni dalla panchina. Si tratta della prima gara senza minuti per l’ex Pianese dopo 4 presenze consecutive in campionato: con il rientro di Salvemini e l’opzione Della Morte da poter spendere, gli spazi in attacco si sono ridotti ulteriormente. E non è facile per Floro Flores riuscire ad accontentare tutti.

Retroscena Benevento, Floro Flores: “Capisco la rabbia di Mignani”

Mignani non avrebbe nascosto il suo disappunto per il mancato ingresso in campo contro il Casarano. Un episodio commentato così da Antonio Floro Flores al termine del match: “Capisco la rabbia dei ragazzi e il disappunto perché comunque ci sta, fa parte del calcio. Fa parte di una rosa veramente importante, Mignani avrebbe meritato di giocare se non di entrare sicuramente: ho una squadra da gestire, non guardo un solo giocatore ma il gruppo in generale. Dispiace veramente tanto perché sono giocatori che in qualsiasi altra società giocherebbero. Loro lo sanno, lo dico e lo penso, non è una scusa perché scuse non ce ne sono: sono strafelice di avere un gruppo così, di ragazzi intelligenti che possono anche arrabbiarsi. Ma che sono sicuro già da domani arriveranno al campo ancora più arrabbiati di oggi per allenarsi bene”. 

Questo il pensiero del tecnico in conferenza stampa: “Io faccio delle scelte, se non ha giocato ed è incazzato a me fa piacere, perché deve essere così. Avrà le sue occasioni, ci ha tolto le castagne dal fuoco tante volte, lo tengo in grande considerazione, ma io faccio parte di un gruppo straordinario e oggi ho deciso di dare la possibilità a Della Morte che era rimasto fuori nelle ultime due partite. Sono contento di avere queste difficoltà, spero che i ragazzi possano capire le mie scelte”.

Il Benevento di tutti

Una storia che evidenzia ulteriormente la voglia da parte di tutti i calciatori di far parte del progetto Benevento, costruito con ambizioni importanti. Le certezze del campo e i ‘soli’ 5 cambi a disposizione impongono delle rotazioni limitate a Floro Flores che, alla vigilia del match col Casarano, aveva più volte sottolineato l’importanza di avere a disposizione un gruppo ricco di talento. Risorse fondamentali in una stagione che conta così tanti ostacoli sul percorso della Strega.

Tanta voglia di Benevento che si trasforma in energia e motivazione in allenamento per provare a strappare minuti e possibilità al suo allenatore, alzando notevolmente il livello del lavoro in settimana e, di conseguenza, anche del rendimento in partita. Mignani e Della Morte ma anche Mehic, Borghini, Talia così come Romano e Caldirola: non chiamatele seconde linee, perché questa è davvero la Strega di tutti. E la forza del gruppo lo conferma.

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