Ventidue Daspo per i tifosi della Casertana: questa fu la conseguenza per i disordini di cui si resero protagonisti i supporter rossoblù in occasione del derby con il Benevento, giocato al ‘Vigorito’ il 27 ottobre 2024. Uno di questi provvedimenti però è stato recentemente annullato.
E’ l’esito del ricorso presentato da un tifoso della Casertana al Tar Campania. Lo stesso era stato colpito col divieto di assistere a manifestazioni sportive per cinque anni, per aver attraversato il tornello di accesso al settore ospiti “in coppia con un altro tifoso ospite sprovvisto di biglietto, permettendo allo stesso il superamento indebito di una separazione dello stadio“. Per il Tribunale amministrativo, il Daspo va annullato perché in questo caso si configura la condotta fraudolenta e non la violenza o la minaccia, comportamenti puniti appunto col divieto di assistere a eventi sportivi dal vivo.
Il ricorso del tifoso della Casertana, dunque, è stato accolto e il provvedimento annullato per la mancanza dei presupposti specifici per l’applicazione della misura. Secondo il collegio giudicante, il Daspo è uno strumento “preordinato, per sua natura, ad arginare esclusivamente i fenomeni di violenza originatisi entro i confini delle manifestazioni sportive” ed è mirato a prevenire “episodi di violenza, di minaccia o di intimidazione“. Secondo il Tar, nel caso specifico la condotta “appare priva di quella carica di pericolosità concreta che costituisce il presupposto indefettibile della misura”.



Libertà per gli ultrà 🎄