L’appello della società è caduto nel vuoto. Il clima in casa Foggia resta parecchio teso e la decisione del club rossonero di rivedere al ribasso i prezzi dei biglietti non è servita a cambiare la posizione della tifoseria organizzata.
Le Curve hanno diffuso un duro comunicato in cui di fatto annunciano l’intenzione di disertare lo stadio fin quando Canonico sarà presidente: “Apprezziamo la proposta della società di indire una giornata per la legalità con prezzi popolari – si legge nella nota – ma ci viene difficile comprendere perché sia stata organizzata il 9 novembre, giorno privo di ricorrenze, e non l’11 ottobre, quando avremmo dovuto ricordare i nostri quattro angeli scomparsi direttamente dagli spalti. Canonico, questo non te lo perdoneremo mai“.
Il riferimento è alla mancata commemorazione ufficiale per ricordare i quattro tifosi tragicamente scomparsi a causa di un incidente stradale in cui sono rimasti coinvolti mentre rientravano dalla trasferta di Potenza: “Avresti potuto riguadagnare almeno una forma di rispetto, ma ti sei disinteressato completamente della memoria dei nostri ragazzi. Noi ragazzi delle curve siamo persone perbene e non perdiamo occasione per dimostrarlo, come quando siamo scesi in piazza contro la violenza minorile e le baby gang. Ma c’è un limite invalicabile che si chiama dignità, e Canonico lo ha superato con la sua indifferenza”.
La decisione finale non dà spazio a interpretazioni: “Fino a quando sarai a capo del Foggia Calcio diserteremo tutte le gare casalinghe, anche se il biglietto dovessi regalarcelo. Sosterremo solo la maglia in trasferta“. Il comunicato si chiude con un appello diretto al presidente: “Abbi almeno la decenza di chiedere pubblicamente scusa a tutto il popolo rossonero”.


