La tentazione di cambiare qualcosa c’è, a maggior ragione dopo un ko bruciante come quello di Casarano. Gaetano Auteri sta facendo valutazioni a 360 gradi, prima di decidere come mandare in campo il suo Benevento nella delicata trasferta di Siracusa.
Indipendentemente dal modulo che sceglierà di adottare, il tecnico giallorosso pensa al rilancio di Jacopo Manconi. All’attaccante milanese potrebbe essere concessa una chance, la prima dall’inizio dopo le incomprensioni – definiamole così – emerse nella settimana del debutto in campionato, che portarono il club a tenerlo momentaneamente fuori dagli allenamenti.
E, se così fosse, sarebbe un’occasione da sfruttare per l’ex Modena, chiamato a lasciare un segno tangibile sul campo piuttosto che lanciare messaggi criptici sui social e magari interrompere un digiuno di gol che va avanti da oltre 150 giorni: l’ultimo lo ha realizzato il 13 aprile nella trasferta di Cerignola, cinque mesi fa.
Dopo aver fatto pace con la condizione fisica, ora Manconi deve riprendersi un ruolo centrale nel Benevento, al di là della posizione in cui Auteri deciderà di utilizzarlo. L’opzione 4-2-3-1 gli consentirebbe di avvicinarsi alla porta e di sfruttare gli spazi che potrebbe aprirgli Salvemini, ma è una traccia che comunque necessita di nuovi spunti e nuove idee per trovare un incastro giusto. La conferma del 3-4-2-1, invece, lo porterebbe a giocare in una posizione leggermente più defilata, ma comunque stando sempre nel vivo del gioco. Dettagli. Ciò che conterà sarà innanzitutto la voglia di riscatto che dovrà animare il nuovo numero 10 giallorosso.



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