Sul fronte cessioni, il Benevento resta fermo a quattro movimenti: i trasferimenti a titolo definitivo di Alfieri e Nunziante rispettivamente a Sambenedettese e Udinese, la risoluzione del contratto di Sorrentino, poi finito al Cassino, e il prestito di Francescotti al Treviso.
Il quinto doveva essere quello di Giuseppe Borello al Trento, ma l’operazione è saltata. Questo perché dopo aver trovato un’intesa economica di massima, il club gialloblù ha improvvisamente mollato la presa. Evidentemente, nel frattempo si è aperta una pista che il direttore sportivo Zocchi considera più adatta alle esigenze tecniche del proprio allenatore.
Tutto da rifare, dunque, sebbene per Borello vi sia qualche altra richiesta. Si è fatto avanti il Giugliano, che ha la necessità di sostituire Del Sole, in procinto di trasferirsi all’Ascoli. Una richiesta di informazioni è arrivata anche dal Foggia, ma quest’ultimo non può garantirgli lo stesso stipendio percepito nel Sannio.


