Benevento, ci sono due reparti completamente da ricostruire

Qualche punto fermo a centrocampo, ma in difesa e in attacco si potrebbe ripartire da zero (o quasi)

Il progetto di ricostruzione del Benevento può finalmente partire, anche se a dirla tutta mancano i necessari atti formali per chiudere la partita degli incarichi tecnici, almeno per quanto riguarda la posizione di Auteri, il cui contratto in scadenza fra meno di venti giorni non è stato ancora rinnovato.

Da via Santa Colomba assicurano che non ci saranno problemi e allora la Strega può mettersi al lavoro sul fronte mercato, visto che c’ĆØ un organico quasi completamente da ricostruire, dopo le macerieĀ lasciate dalla sberla subita ai play off dalla Juventus Next Gen. C’è la necessitĆ  di mettere mano praticamente a tutti i reparti.

Fa eccezione solo il centrocampo, dove nelle intenzioni del club giallorosso si dovrebbe ripartire dalla base formata da Talia, Prisco e Simonetti. Occhio, però, perchĆ© bisognerĆ  fare i conti con il mercato e con le eventuali proposte che arriveranno, in particolar modo per Talia. In difesa e attacco, invece, si ripartirĆ  praticamente da zero. Nel reparto arretrato, l’unico che può essere certo della conferma ĆØ Sena, mentre per gli altri il futuro ĆØ da considerare almeno incerto, come nel caso di Nunziante e Viscardi.Ā Messi in lista di sbarco tutti gli altri, a partire da Berra, ormai ex capitano.

Non andrĆ  tanto diversamente per l’attacco, perchĆ© le sirene di mercato giĆ  tentano Perlingieri, ma anche perchĆ© la permanenza di Lamesta e Manconi ĆØ tutt’altro che scontata, cosƬ come quella di Starita, nonostante gli stessi non siano stati inseriti nel primo gruppo, quello in cui come ĆØ noto fanno parte gli esuberi.

Redazione

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Giuseppe
1 anno fa

Ragazzi vado fuori tema, ma non tanto : stanotte ho fatto un sogno, ero in uno stadio, forse quello del Verona, gremito di gente. Ad un tratto scorgo il presidente Vigorito in fila per entrare. C’era tanto entusiasmo tra i tifosi e Lui li guardava invidioso, o quanto meno pensoso. Io l’ho guardato e mi sono commosso. Mi dispiaceva vederlo soffrire, rimpiangere il glorioso passato, forse ripensando ai momenti salienti della sua avventura col Benevento… In quel momento ho pensato che non fosse giusto vederlo soffrire, nonostante il suo impegno. Allora mi sono avvicinato e gli ho chiesto scusa, per… Leggi il resto Ā»

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