Dalla possibilità di trasferirsi al Benevento al sogno di indossare la maglia del Real Madrid. E’ la parabola di Ante Budimir, vecchio oggetto dei desideri del club giallorosso, cercato inutilmente nel gennaio del 2017, nel corso della sessione invernale di calciomercato.
Era la prima stagione in Serie B della formazione sannita, mentre l’attaccante croato faceva fatica a confermare con la maglia della Sampdoria quanto di buono aveva fatto vedere con il Crotone. Il Benevento provò il colpaccio, con l’obiettivo di regalare a Baroni un rinforzo di peso per tentare la scalata alla Serie A. Non se ne fece nulla, perché Budimir rifiutò il trasferimento nel Sannio e la Strega riuscì comunque a festeggiare una storica promozione al termine della stagione.
La carriera del croato è andata avanti tra mille difficoltà in annate in cui sembrava l’ombra del finalizzatore ammirato in passato. Da qui la decisione di lasciare l’Italia per tentare la strada del rilancio in Spagna. Mai scelta fu più azzeccata, perché l’ex Crotone ha ripreso a segnare a raffica. Al punto tale che oggi, a quasi 34 anni e dopo la miglior stagione realizzativa a livello personale (21 gol con la maglia dell’Osasuna, terzo miglior marcatore alle spalle di Mbappè e Lewandowski), su di lui ha messo gli occhi addirittura il Real Madrid. I Blancos lo vorrebbero come attaccante di riserva, nonostante la carta d’identità reciti 22 luglio 1991 alla voce data di nascita.


