Puntuale a ogni scadenza federale, si rialza il polverone in Serie C. La deadline del 16 aprile non è passata indenne per quattro club di terza serie: Foggia e Messina nel raggruppamento meridionale, Lucchese nel girone B e Triestina nel raggruppamento settentrionale.
La situazione ha provocato ulteriore malumore tra i tifosi, ma anche tra gli addetti ai lavori. In prima fila tra quelli pronti a farsi sentire c’è Valerio Antonini, numero uno del Trapani: “Foggia, Messina, Triestina, Lucchese. Tutto dopo Taranto e Turris. Sarà sufficiente a chiudere finalmente la Lega Pro e passare ad un girone unico senza inutili Under23 e altre follie messe in piedi da non so ancora chi? – ha chiesto provocatoriamente con un tweet sul suo profilo X – Qualcuno dovrà rispondere del fallimento di questo campionato, chiaro che immagino molti giocheranno la carta del Tar sperando serva a ristabilire la verità e una classifica reale basata sui punti fatti sul campo e non su invenzioni di regolamenti fallaci come quello in vigore. Ma è ovvio che il prossimo campionato potrà iniziare solo se la Lega che organizza il Campionato darà le dovute garanzie a chi partecipa”.
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Forse 60 squadre sono troppe ,meglio averne 40 con bilanci sani e reali .inoltre dovrebbero avere il 50% di under 23 produrrebbe bilanci possibili.
Il regolamento parla chiaro ..ma è anche giusto che l organo di controllo la cosiddetta Covisoc paghi x ciò che che nn ha controllato xchè noi tutti sapevamo della situazione del Taranto …Vergogna .. questa e L Italia, il paese delle barzellette
L’unico che si sta ribellando e ha ragione, gli altri si nascondono