Il giorno del sospirato closing è ormai arrivato per il Taranto. Venerdì scade il preliminare d’acquisto sottoscritto lo scorso 14 novembre: ci sono dunque poco più di 24 ore a disposizione per espletare tutta la serie di pratiche burocratiche per il definitivo passaggio delle quote societarie all’Apex rappresentata da Mark Campbell.
È una corsa contro il tempo soprattutto per quanto riguarda la fideiussione depositata in Lega che va sostituita: è il passaggio fondamentale per il buon esito dell’intera operazione. In attesa che la vicenda giunga definitivamente a una conclusione in un senso o nell’altro, incombe anche la scadenza del 16 dicembre: entro lunedì, alle ore 23.59, il Taranto dovrà corrispondere ai suoi tesserati le spettanze (emolumenti e contribuzioni Irpef e Inps) delle mensilità di settembre e ottobre. Chi se ne farà carico? Dovrebbe toccare ad Apex, ma se il closing non andrà a buon fine le cose cambierebbero e il rischio di una nuova pesante penalizzazione diventerebbe concreto.
In giornata, intanto, si discuterà il ricorso per la penalizzazione di quattro punti legata alle inadempienze della mensilità di giugno entro la scadenza federale del primo agosto. Il club, appellandosi al Collegio di Garanzia del Coni, punta a ottenere indietro almeno due punti (dei quattro sottratti) trasformando parte della penalità per il caso Mauro Semprini in una sanzione pecuniaria.
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