Esplode la polemica intorno al Trapani Calcio. A scatenarla un finanziamento da 300mila euro che la Regione Sicilia ha elargito alla societĆ granata con il maxi-emendamento di agosto. Il caso ĆØ stato portato alla luce dalle denunce del deputato regionale Ismaele La Vardera, il quale ha anche reso noto che nell’organigramma del club caro a Valerio Antonini figura l’avvocato Roberto Schifani, figlio del governatore siciliano Renato Schifani.
Per tale motivo, in occasione della sfida interna con il Latina, una troupe di Piazzapulita, il programma condotto da Corrado Formigli e in onda su La7, ĆØ stato al ‘Provinciale per cercare di raccogliere la voce dei diretti interessati. In primisĀ Roberto Schifani, ma anche lo stesso Valerio Antonini che non ha fatto nulla per nascondere il fastidio per le domande incalzanti dellāinviato, con tanto di minacce di far sequestrare la telecamera per le riprese non autorizzate all’interno dello stadio (qui la puntata completa).
La posizione del Trapani
La replica delĀ Trapani non si ĆØ fatta attendere. Il club ha diramato un lungo comunicato in cui si difende, non solo dalle accuse sul tema del finanziamento, ma anche da quelle legate al comportamento del presidente Valerio Antonini.
“In primo luogo va specificato che la troupe di La7 non solo non ha chiesto una intervista in maniera ufficiale, ĆØ notorio che il presidente non si ĆØ mai sottratto dal rilasciare dichiarazioni ed interviste agli organi di stampa che ne hanno fatto formale richiesta, di contro, invece, il giornalista e lāoperatore si sono intrufolati allo stadio, usando microfoni nascosti, senza autorizzazione ed eludendo il servizio di sicurezza, comprando il biglietto al botteghino, entrando e riprendendo senza le autorizzazioni previste dai regolamenti di Lega. La troupe, infatti, ĆØ stata fermata sia dalla Digos che dai Carabinieri per aver inoltre violato il regolamento interno. Dovrebbe bastare giĆ questo spiacevole modus operandi di alcuni giornalisti per evidenziare quella che, considerati anche i numerosi tagli effettuati alle dichiarazioni ārubateā in modo da costruire un servizio televisivo mirato a screditare la societĆ FC Trapani calcio e il suo Presidente, ha tutto lāaspetto di una strategia tendente a distorcere la realtĆ dei fatti.
Nel mandare in onda il servizio, infatti, sono volutamente stati tagliati alcuni punti specifici nei quali si faceva riferimento agli investimenti fatti che differenziavano il Trapani calcio dal Messina e dal Catania come, tra lāaltro, indicato dallo stesso giornalista.
Va precisato, inoltre, che nonostante fosse stato detto di richiedere una intervista regolare come fanno tutti, la troupe girava per lo stadio senza autorizzazione con microfono ambientale acceso e nonostante ricevesse formale diffida a diffondere immagini non autorizzate lo faceva ugualmente. Ciò detto, nostro malgrado siamo costretti a ricorrere alla magistratura ordinaria per le palesi violazioni ripetute della privacy” si legge.
“In merito alla vicenda ācontributiā – prosegue la nota – va specificato che lāFc Trapani Calcio non ha mai fatto richiesta di contributi; che il Presidente Antonini ha investito oltre 8 milioni di euro per ristrutturare di sua tasca impianti della pubblici come lo Stadio Provinciale e che, a differenza di Catania dove cāĆØ un aeroporto internazionale che serve tutta Italia e non solo, il territorio di Trapani e le societĆ sportive che operano in questa provincia hanno dei costi di trasporto enormemente più alti rispetto a tutte le altre squadre dāItalia che disputano campionati professionistici non solo nel calcio. Basta ricordare che la Regione Sardegna supporta realtĆ analoghe.
Il contributo regionale, tra lāaltro, e come più volte sottolineato, sarĆ utilizzato, per implementare ed incentivare le discipline sportive a favore delle giovani generazione e, soprattutto, per rendere fruibili migliorandole le strutture sportive pubbliche che saranno affidate o sono in corso di affidamento alla stessa societĆ sportiva. Tali fondi, infatti, saranno investiti nellāaiutare la crescita del settore giovanile per le fasce dai 12 ai 17 anni per spingerli a fare sempre più sport evitando che finiscano nella rete della delinquenza sociale altamente diffusa nelle strade delle cittĆ italiane.
A tal proposito va doverosamente specificato, inoltre, che a prescindere dal contributo regionale, che per inciso non ĆØ ancora stato erogato, questa societĆ ha giĆ avviato lavori agli impianti comunali di Mokarta per renderli fruibili al settore giovanile.
Come i latini, però, est modus in rebus e il modo furtivo di operare da parte di certa stampa non ĆØ sinonimo di buona informazione. Rimandiamo al mittente, infine, qualsivoglia tentativo di accomunare la societĆ a una qualsiasi formazione politica. A conferma di quanto sopra questa mattina in una telefonata con il conduttore Corrado Formigli, il Presidente Valerio Antonini ha ribadito la disponibilitĆ , non solo ad unāintervista, ma anche ad una ospitata nella trasmissione Piazza Pulita in onda su La7″.
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