Un nuovo capitolo della vicenda dei guai con la giustizia di Marco Paoloni. L’ex portiere del Benevento ĆØ infatti finito agli arresti domiciliari, ad esito di un’indagine della procura di Civitavecchia, al termine della quale il gip ha disposto la misura cautelare.
Il caso fa riferimento ad alcune presunte truffe immobiliari scoperchiate da Le Iene (leggi qui) e poi accertate dagli inquirenti. Dopo lo scontro di ottobre, nei giorni scorsi c’ĆØ stato un secondo round con Filippo Roma, inviato della fortunata trasmissione televisiva, nel corso del quale Paoloni ha concesso una lunga intervista, ribadendo la volontĆ di voler cambiare vita e di curare la malattia del gioco che ancora lo attanaglia e che gli ha provocato anche problemi familiari. Da qui la decisione di entrare in un centro di recupero, ma successivamente ĆØ arrivata la mossa della Procura che ha proceduto all’arresto.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, lo scorso mese di giugno un cittadino di Civitavecchia aveva inserito sui social network la richiesta di una casa da prendere in affitto in cittĆ . A rispondere all’annuncio Marco Paoloni, che ha poi offerto al richiedente un appartamento libero, non riferendo però che in realtĆ lo stesso immobile era stato concesso ad altre persone in comodato gratuito. Tesa la trappola ĆØ poi seguita la firma del contratto e la consegna dei soldi necessari alle spese di registrazione del contratto e alla caparra di tre mensilitĆ in conto anticipo canone. Ovviamente, alcuna registrazione ĆØ mai avvenuta, alcuna consegna dellāimmobile ĆØ stata operata nĆ© tanto la caparra ĆØ stata mai restituita al truffato.
“Non contento di aver intascato 2526 euro – ha spiegato il procuratore capo di Civitavecchia Alberto Liguori – il truffatore il 16 settembre 2024 ha ricevuto la visita della vittima che reclamava quantomeno il maltolto, accompagnata da una troupe televisiva de Le Iene. Per tutta risposta vittima e troupe sono stati aggrediti anche fisicamente”.
“Le prime ricerche condotte sulle banche dati in uso alla procura di Civitavecchia – ha continuato il procuratore – hanno restituito il profilo di un truffatore seriale noto anche alle cronache nazionali e locali, protagonista, allāesordio, di truffe ordite e consumate grazie ad una certa fama sportiva conquistata nel mondo del calcio professionistico in danno di genitori di giovani calciatori in erba ai quali veniva promesso, dietro la corresponsione di lauti compensi, il lancio in campionati importanti. Arrestato nel 2011 per associazione per delinquere, truffa, frode sportiva ed estorsione ed altro. Sono seguite una condanna per truffa in primo grado e numerosi carichi pendenti. Solo per citare le denunce per truffe online degli ultimi anni: 3 nel 2019, due nel 2020, 5 nel 2021, 1 nel 2022 e 7 nel 2023, segno che non potendo più sfruttare la fama calcistica, il truffatore aveva virato verso il mondo delle truffe online, presentandosi falsamente come proprietario di un immobile sito in Civitavecchia interessato a concludere contratti di affitto. Le ultime denunce per truffa presentate nel 2024 sono sei, e utilizzando una settima consumata tra luglio ed agosto del corrente anno in danno di una cittadina straniera, la Procura ha chiesto ed ottenuto dal gip di Civitavecchia la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il bottino intascato dal truffatore in soli 9 mesi del 2024, e mai restituito alle vittime, ĆØ stato superiore ai 15 mila euro, ottenuti sempre con la messa in affitto del medesimo immobile“.
Come si ricorderĆ , Paoloni in precedenza era finito nei guai, al punto da subire una squalifica in ambito federale, per esercizio abusivo della professione di intermediario calcistico. Anche questa gli era valsa una denuncia (leggi qui), accuse da cui aveva provato a difendersi in un’intervista rilasciata a CalcioBenevento.it (leggi qui).


