Le pagelle del Benevento: Berra da leader, l’attacco latita e Lanini lo riabilita

La formazione di Auteri espugna il San Nicola di Bari, prestazione non brillante che basta per piegare il Team Altamura

Seconda vittoria di fila, la prima in trasferta per il Benevento. I giallorossi espugnano il San Nicola di Bari, piegando per due reti a zero il Team Altamura. Prestazione non brillante da parte degli uomini di Auteri, brava comunque a crederci fino alla fine sbloccandola da palla inattiva. Tre punti fondamentali per la Strega e che peseranno in maniera sostanziale sull’economia del campionato. Sfida condizionata anche dai due cambi forzati dovuti operare dal tecnico sannita, costretto a muovere le pedine giĆ  nella prima frazione di gioco.

NUNZIANTE 6 – Una serata nel complesso tranquilla, il Team Altamura ci prova soprattutto dalla distanza e lui risponde presente. I pericoli maggiori, semmai, glieli procurano i suoi compagni di squadra con qualche retropassaggio azzardato.

OUKHADDA 6,5 – Spinge tanto sulla corsia di competenza, arrivando spesso sul fondo per cercare di servire gli attaccanti. Ci mette la ‘garra’ ammirata giĆ  contro il Potenza, l’unica sbavatura ĆØ l’incomprensione con Nunziante nella prima frazione.

BERRA 7 – Un paio di chiusure nel primo tempo a sottolineare come il ruolo di centrale gli si addica meglio in questa fase della carriera. Un solo errore lo commette in fase di impostazione, dando il via a una pericolosa ripartenza avversaria. Il gol cancella tutto, sale in cielo scacciando i fantasmi.

CAPELLINI 6 – Un passo in avanti ma non ancora sufficiente per riportarlo sugli standard della passata stagione. Qualche sbavatura, soprattutto quando viene attaccato frontalmente. Nella ripresa regge insieme ai compagni di reparto, tenendo i pugliesi lontano dall’area giallorossa.

FERRARA 6 – Inizialmente soffre Mane e Rolando, quando prende le misure ĆØ costretto al cambio per un problema muscolare (dal 29′ VISCARDI 6 – Gara diligente, alla quale impatta con un grande recupero difensivo. Spinge poco ma non disdegna di farsi vedere coraggiosamente alla conclusione).

TALIA 6 – Una partita soprattutto di contenimento e a risentirne ĆØ il gioco di squadra, mancano infatti i suoi inserimenti offensivi e si nota. Nonostante cambi lo spartito, però, il ragazzo della cantera risponde presente mettendoci corsa e muscoli.

PRISCO 6 – Un passo indietro come prestazione, un passo avanti come personalitĆ . Si ĆØ preso le chiavi del centrocampo e si ĆØ guadagnato la fiducia dei compagni che lo cercano coinvolgendolo nel gioco. Pochi spazi e allora meglio giocare facile, senza perdere o sprecare palloni.

ACAMPORA 5,5 – Un primo tempo a vagare per il campo, senza riuscire a trovare la posizione come invece gli era capitato contro il Potenza. Segnali di una serata complicata, confermati dall’infortunio che lo costringe al cambio (dal 42′ STARITA 5 – Auteri gli conferma la fiducia in questo nuovo ruolo alle spalle della prima punta, l’ex Monopoli non sfrutta l’opportunitĆ  non riuscendo mai a entrare in partita nonostante il cospicuo minutaggio a disposizione).

LAMESTA 5,5 – Prestazione sottotono per l’esterno offensivo arrivato dal Rimini. Pochi spunti e un solo vero sussulto, quando timbra la traversa direttamente da calcio di punizione. Privarsene resta comunque un azzardo, alla Strega però va ugualmente bene visti i tre punti (dal 60′ SIMONETTI 5,5 – Il ruolo da esterno non gli calza a pennello, soprattutto se gli si chiede di costruire gioco sulla sua fascia di competenza, privando il romano della sua caratteristica migliore, ovvero il sapersi buttare negli spazi).

PERLINGIERI 5,5 – Sul giocare con i compagni nessuno può imputargli nulla, viene incontro e scambia con gli altri attaccanti, ma da un centravanti ci si attende anche altro e l’area di rigore deve diventare il suo terreno di caccia se vuole fare uno step ulteriore (dal 60′ LANINI 6,5 – Un gol per scrollarsi da dosso le ansie e le incomprensioni dell’ultimo periodo e per riabilitarsi in una partita non delle migliori fino a quel momento. La conferma di come possa essere devastante quando si aprono gli spazi).

MANCONI 5 – Una buona occasione per tempo, se nel primo si fa rimontare dal difensore, nel secondo spreca una ghiotta ripartenza. Prestazione sotto la sufficienza per l’ex Modena, in linea con tutto il reparto offensivo.

AUTERI 5,5 – Gli infortuni di Ferrara e Acampora non lo aiutano, facendogli consumare subito due slot per le sostituzioni. Toglie Lamesta e sceglie di sacrificare Perlingieri, decisioni riabilitate dall’inzuccata di Berra che toglie diversi grattacapi. Un passo indietro a livello di prestazione ma nel corso di un campionato ci può sicuramente stare.

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